10/26/2007
10/25/2007
Comprar casa senza rischi: studi notarili aperti
9/19/2007
a Milano - venerdì 21 settembre
ore 11 - Hotel Four Seasons

l'eco sulla stampa
9/18/2007
LA DEMOCRAZIA IN ITALIA: UNA FONDAZIONE PER SPIEGARNE LA NASCITA
Partigiani e repubblichini: una Fondazione per spiegare la nascita della democrazia
Le polemiche e le prese di posizione seguite alla proposta di portare le spoglie di Giovanni Pesce al Famedio, dove anche realizzare un Sacrario condiviso, confermano, ancora una volta, il dialogo tra sordi che, nonostante siano ormai passati sessant' anni, persiste da una parte e dall' altra dello schieramento politico. Sintomatiche alcune dichiarazioni.
La prima proveniente dalla mia parte politica: «No, perché Giovanni Pesce era un uomo di parte», come se fosse possibile essere super partes in quei tragici tempi. La seconda da sinistra: «No al Sacrario, perché non si può confondere chi combatteva per la libertà e chi per negarla».
Io, personalmente, ancor prima che Alleanza Nazionale, il mio partito, assumesse come valori fondanti quelli su cui si basa la nostra Repubblica, ho testimoniato nei miei comportamenti politici in quale campo, quello della democrazia, era giusto collocarsi, non per necessità ma per libera e convinta scelta. Anche i molteplici rapporti umani che ho potuto e saputo coltivare nel tempo con molti avversari politici, che non ho mai considerato nemici, lo stanno a dimostrare.
Detto questo, si potrebbe aprire una lunga parentesi su chi combatteva contro il fascismo non per la libertà, ma in nome di un altro totalitarismo, che si è rivelato ben più sanguinario di quello nostrano. Quando si pone questa questione, la risposta che, più frequentemente, viene data è che quei giovani ci credevano ed erano in buona fede e nulla sapevano dei crimini che venivano perpetrati nelle prigioni e nei lager staliniani. Intellettuali sicuramente antifascisti come Giampaolo Pansa, con i suoi numerosi e documentati lavori di indagine su quanto avvenne a cavallo del 1945 e Gabriele Nissim, nel suo bel libro pubblicato da Mondadori «Una bambina contro Stalin», hanno ad esempio, anche recentemente, documentato che non tutti erano così innocenti.
Io, tuttavia, della buona fede della maggioranza di quelle persone sono convinto, ma mi chiedo perché allora non riconoscerla anche ai giovani che, come mio padre, abbracciarono in altrettanta buona fede la propria causa, credendovi e pagando con la vita quei loro ideali?
Sul piano pratico, tuttavia, credo sia giusto e meglio lasciare che i morti di quella tragica stagione riposino in pace dove si trovano attualmente. Guardando avanti, però, credo si debba avere una particolare attenzione verso le nuove generazioni, affinché coltivino il valore ed il gusto della democrazia, evitando tuttavia controproducenti rappresentazioni manichee.
Forse una Fondazione, che promuovesse iniziative volte a far conoscere seriamente ai giovani i controversi percorsi attraverso cui siamo approdati alla nostra democrazia, potrebbe aiutare ad istituzionalizzare una pacificazione che, per fortuna, è ormai entrata nei comportamenti della vita quotidiana della gran parte delle persone coinvolte, in vari modi, in quelle innumerevoli tragedie. A Milano non mancherebbero le donne e gli uomini di buona volontà capaci, pur nella contrapposizione politica, di garantirne la serietà, l' indipendenza e l' efficacia.
Borsani Carlo
9/11/2007
LE COOP ROMAGNOLE
"La sinistra ha inscenato una gazzarra sui presunti favoritismi del Fisco alla Chiesa cattolica, esentata dal pagare l'ICI.
Nessuno s'è però ricordato che con una legge del primo governo prodi , recentemente perfezionata dal ministro bersani, si sono esentate dal pagamento dell'ICI le grandi cooperative agricole.
Solo nei confronti del mio comune le grandi Coop dell'industria agroalimentare hanno chiesto, ed otterranno, rimborsi per oltre 500mila euro! Altro che favoritismi alla Chiesa."
Stefano Angeli - Cesena
9/10/2007
UN MANIFESTO PER MALPENSA

1. Rafforzare e sviluppare Malpensa significa garantire lo sviluppo dell’intero “sistema Paese”.
2. Serve un nuovo Piano industriale per Alitalia.
3. Insieme agli scali di Bergamo, Verona, Genova, Torino, Bologna, Venezia e Trieste, il sistema aeroportuale milanese può offrire una rete integrata con lo sviluppo delle infrastrutture su questo territorio.
4. Malpensa è il futuro dell’Italia nel traffico aereo mondiale.
5. Le Istituzioni del territorio insieme al Governo nazionale sono impegnate per garantire l’infrastrutturazione per completare l’accessibilità a Malpensa.
6. Intorno a Malpensa, cuore della mobilità nazionale e internazionale, si ritrovano oggi il mondo delle imprese e del commercio, delle Fiere, delle Università e della Ricerca insieme alle istituzioni locali per chiedere ad Alitalia e al Governo di ripensare ad un nuovo piano industriale per il futuro della compagnia di bandiera e per lo sviluppo del Paese.
Aderisci qui
9/05/2007
DIRITTI UMANI, NON SOLO OLIMPIADI
9/04/2007
CONTRO LA PENA DI MORTE
8/30/2007
SONO UNO SCHIFOSO SPACCIATORE
questi i fatti: un uomo è stato legato domenica scorsa ad un lampione in una strada di Taughmonagh, a sud di Belfast, dopo che la Polizia si era rifiutata di intervenire contro di lui, da due uomini incappucciati e poi cosparso di catrame e piume. Al collo dell'uomo, esposto a pubblico e, a mio vedere, sacrosanto ludibrio, un cartello con la scritta «I’m a drug dealing scumbag» («sono uno spregevole spacciatore»).
7/27/2007
A MILANO SI LAVORA ANCHE D'ESTATE
Aumentano le assunzioni stagionali: +44% I settori che danno lavoro sono hotel e ristoranti, con oltre 3.600 addetti, il commercio con 2.300, ma anche i servizi alla persona Quest’anno più dello scorso: quasi 8.400 lavoratori, quasi 3 mila in più del 2006. E quest’anno il lavoro estivo pesa per i tre quarti sullo stagionale di tutto l’anno, quasi raddoppia rispetto al 44% dello scorso anno. I settori protagonisti delle assunzioni estive: hotel e ristoranti, con oltre 3.600 addetti, il commercio con 2.300, ma anche i servizi alla persona per chi resta in città e non va in vacanza (oltre mille richieste). I settori dove cresce di più la richiesta di lavoratori stagionali estivi rispetto al 2006 sono hotel e ristoranti (2.962 addetti in più, +439,3% rispetto al 2006) e il commercio (275 addetti). Il quadro emerge da una elaborazione della Camera di Commercio su dati Excelsior - sistema informativo permanente sull’occupazione e la formazione realizzato dalle Camere di Commercio, con il coordinamento di Unioncamere nazionale e il sostegno del ministero del Lavoro e dell’Unione Europea - e relativi alle previsioni di assunzioni delle imprese di Milano e provincia per il 2007. |
7/24/2007
LA SVOLTA DI LONDRA E LO SPENSIERATO SPINELLO ITALIANO
| ... .... In Italia, la leggerezza in materia sta diventando indisponente. La cannabis — e la cocaina, purtroppo — sono argomenti adatti per una battuta alla radio, o un'allusione in televisione. Vizietti sociali: uno per giovani, l'altro per ricchi. Cose che non cambiano, cose che non contano. Forse dovremmo ringraziare lo «skunk» per averci svegliato. Quasi un'onomatopea, utile a farci capire che la droga modifica i comportamenti, e i nostri comportamenti non riguardano soltanto noi. Anche il numero assurdo di giovani morti sulle strade italiane va collegato alla droga, e non solo all'alcol. Chissà quante cose non raccontano, i medici legali, per non ferire una famiglia già distrutta dal dolore.Ma una società adulta deve dirsele, certe cose. Deve ammettere che la droga leggera — se mai c'è stata — non è più tanto leggera, e resta una droga, e crea dipendenza, e ha effetti sul sistema nervoso che possiamo soltanto sospettare. I ragazzi più svegli l'hanno capito. Agli altri bisogna spiegarlo: con pazienza e tolleranza, ma senza incertezze. Non possiamo lasciare che l'educazione e l'informazione in queste materie venga impartita da un incosciente televisivo, da un cretinetti radiofonico o dalla casualità della Rete. Le nostre pigrizie — peggio, le nostre complicità — possono provocare disastri.Scrivo da Brighton, sotto il cielo azzurro del Sussex, dove molti anni fa ho cominciato ad appassionarmi a questo Paese. Era l'estate del 1972: avevamo quindici anni, e sulla costa della Manica non c'erano solo Ziggy Stardust, Gary Glitter e sciami di deliziose coetanee scandinave. Giravano skin-heads violenti, alcol a go-go e droghe assortite: tutti i rischi e le tentazioni che un teenager deve conoscere, e gestire. Ma qualcuno a casa, prima di partire, ci aveva detto: questo è bene, questo è male. Poi toccava a noi decidere. Adesso tocca a loro decidere. Ma tocca a noi dirgli: ragazzi, non scherziamo. La droga è male, e fa male. Beppe Severgnini20 luglio 2007 |
6/19/2007
IL GRANDE CUORE DI MILANO BATTE IN NOVE ZONE
IL GRANDE CUORE DI MILANO BATTE IN NOVE ZONE
Alla fine del discorso tenuto in coda alla fiaccolata per la sicurezza il Sindaco Moratti ha affermato che “La politica deve dare risposte alle esigenze sociali, dare voce e visibilità a problemi veri e concreti”. Per questo in qualità di Consigliere di Zona vorrei avere la possibilità di premiare in modo tempestivo quei cittadini che con il loro esempio, nella loro “semplicità” quotidiana contribuiscono con coraggio a far ritrovare quel senso civico di solidarietà e di appartenenza ad una comunità che tutti noi lamentiamo, da tempo, essere andato perduto. Ma che tali piccoli grandi gesti non possono che contribuire, con forza e orgoglio, a farcelo ritrovare. Per questo propongo che i Consigli di Zona si mettano in rete per creare il loro riconsocimento ufficiale che non avrà certo meno importanza dell’Ambrogino d’Oro. Da parte mia, per la Zona 3, ho già due grandi cuori da premiare: Pasquale D.C. e Annamaria S.
Dal Corriere del 16 giugno
6/13/2007
SIAMO IN ONDA!

Vi prego di guardare, giovedì 14 giugno, alle ore 23,
PUNTI DI VISTA - BIG CITY LIFE la trasmissione , in onda
su Telelombardia e Sky Tv al canale 901.
Come anticipato si tratta di un nuovo format televisivo pensato per dare a chiunque la possibilità, in 3 minuti, di esprimere il proprio punto di vista su Milano.
Tengo molto alle vostre opinioni e tutti i consigli che avrete la bontà di darmi saranno i ben accetti. Grazie.

I video visibili al sito http://info.kijiji.it/pages/BigCityLife.htm sono ora anche su youtube.
5/28/2007
COSA AVETE DA FARE IL 2 GIUGNO?
Per il due giugno (sabato prossimo) si terrà una partita di rugby al Giuriati di Milano con giocatori della Serie A italiana e degli invitati stranieri.Il ricavato (non dell’ingresso che è libero, ma degli sponsor) andrà al reparto pediatrico del Besta di Milano.Sarà una giornata dedicata al Rugby (MILANO RUGBY DAY) che alle 1600 vedrà questo partita spettacolo che – amanti del rugby o meno – non potete perdervi.A seguire TERZO TEMPO, ovvero bevute e mangiate.
Guardatevi il sito www.inmetaperunsorriso.com ci sono dei video, delle curiosità.E’ importante riempire il Giuriati per cercare di ripetere questa festa l’anno prossimo. INGRESSO LIBERO.
Fate girare la mail se potete!
5/15/2007
3 minuti di celebrità!
4/03/2007
UN'ALTRA STORIA, giovedì 19 aprile 2007


«Un’altra storia»
giovedì 19 aprile - ore 18
Hotel dei Cavalieri - Milano (Piazza Missori 1)
Benedetta Borsani e Luciano Garibaldi, avvalendosi anche del contributo di Andrea G. Pinketts e di Carlo Tognoli, raccontano la storia dell’eroe cieco Carlo Borsani, ricordando a tutti che il 25 Aprile e seguenti non furono soltanto giorni di gloria.
VENTICINQUE APRILE: OMAGGIO A UN VINTO
Quattro persone delle più diverse provenienze si sono incontrate per lanciare un messaggio di grande significato in occasione dell’anniversario del 25 Aprile: una data che dovrebbe unire in nome della libertà e del rispetto della persona, ma divide ancora. Le quattro persone sono l’ex sindaco socialista di Milano, Carlo Tognoli, l’esponente politica di An, Benedetta Borsani, il giornalista e storico, Luciano Garibaldi, e il giallista Andrea G. Pinketts. Assieme, hanno realizzato un libro che s’intitola «Un’altra storia». Edito da M&B Publishing, 104 pagine, 10 euro.
Il libro è al tempo stesso la storia della Medaglia d’Oro al Valor Militare, Carlo Borsani, un fascista convinto che, però, si era personalmente adoperato per salvare la vita di ebrei ed antifascisti, e che nonostante fosse cieco e non rappresentasse alcun pericolo, venne ucciso dai partigiani comunisti a Milano il 29 aprile 1945, ma è anche un’esortazione a rivisitare la Liberazione non semplicemente come conflitto tra i «buoni» idealisti e paladini della democrazia e i «cattivi» di Salò senza ideali e sostenitori di un brutale totalitarismo. Da ultimo. Ma non meno importante, una precisa anche se opinabile valutazione storica e culturale di ciò che fu, oltre sessant’anni fa, la guerra civile in Italia, valutazione fatta da uno dei più brillanti giallisti del panorama letterario italiano.
3/23/2007
Per una Milano più sicura
Alleanza Nazionale invita i propri iscritti, militanti e la cittadinanza tutta a partecipare lunedì 26 marzo, alle ore 20, alla manifestazione per la sicurezza della nostra città a fianco del Sindaco Moratti per denunciare le inadempienze del governo Prodi e ribadire l’impegno per la sicurezza nella vita di tutti i giorni.
3/20/2007
CANNABIS NO ... FINALMENTE
L' Independent ci ripensa: lo spinello fa male
Si scusa il giornale simbolo dell' antiproibizionismo.
I radicali: paternalismo
MILANO - Anni fa l' Independent guidò la campagna perché la Cannabis fosse declassata a droga leggera. Ma oggi ne circolano versioni potenziate assai dannose. E il quotidiano britannico chiede scusa. A pagina 25
Marcia indietro del quotidiano inglese 10 anni dopo. «L' hashish oggi è molto più dannoso» «Cannabis libera, ci siamo sbagliati» L' Independent si scusa: un errore la depenalizzazione
MILANO - Scusate, ci siamo sbagliati. Non è da tutti tornare sui propri passi, soprattutto dopo che si è sposata una causa portando in piazza, per difenderla, 16 mila persone. Ma se in gioco ci sono vite umane (e tante, circa 22 mila) fare marcia indietro è necessario. Lo ha fatto l' Independent, autorevole quotidiano britannico, giornale di riferimento della sinistra radical, famoso per le sue prese di posizione (ultime quelle sull' Iraq e sui cambiamenti climatici). Ieri, nell' edizione domenicale, il giornale è uscito con una copertina in cui, accanto a una foglia di marijuana, campeggiavano a tutta pagina delle inequivocabili scuse. Scuse per aver lanciato dieci anni fa, nel 1997, una campagna senza precedenti di depenalizzazione della cannabis. L' anno dopo la presa di posizione del quotidiano, a Londra, 16 mila persone marciarono verso Hyde Park per manifestare il loro sostegno e il governo (anni dopo, nel 2004) pressato dall' opinione pubblica finì per declassare la cannabis dalla categoria B alla C, quella delle droghe leggere. Ora l' Independent fa dietrofront: si pente per aver chiesto a gran voce la depenalizzazione e lancia l' allarme sugli effetti disastrosi della cannabis sull' organismo umano e sulla psiche. Il quotidiano non rinnega le ragioni che dieci anni fa lo spinsero a chiedere il declassamento della cannabis (la pianta da cui si ottiene l' hashish) ma, avverte, oggi la situazione è drasticamente mutata. L' hashish che si fuma - si legge nell' editoriale - non è quello del ' 97: in dieci anni, la sostanza di allora è stata sostituita dallo skunk, in inglese «puzzola», una versione 25 volte più potente, capace di provocare gravi danni mentali a chi ne fa uso. Nel 2006 in Gran Bretagna - continua l' Independent - più di 22 mila persone si sono sottoposte alla terapia di disintossicazione dallo skunk, e di questi quasi la metà erano minorenni. La nuova droga non ha nessuna parentela con la tradizionale resina di cannabis, rispetto alla quale contiene in una dose 25 volte maggiore il tetrahydrocannabinolo (thc), il principio psicoattivo che distorce le percezioni sensoriali. In pratica, l' ingrediente che provoca lo «sballo» ma può causare gravi perdite di memoria e veri fenomeni psicotici. Considerata la diffusione della cannabis, soprattutto tra gli adolescenti, il fenomeno ha già assunto contorni preoccupanti: il numero dei ricoverati per disturbi mentali e del comportamento legati all' uso di cannabis, nel Regno Unito è salito dai 581 del 2001 ai circa mille dell' anno passato. Oltre alle cifre, che già parlano chiaro, a sostegno della sua battaglia l' Independent cita il cambio di rotta di personalità come il leader dei conservatori David Cameron e annuncia la pubblicazione sul prossimo numero della rivista Lancet di uno studio che dimostra che lo skunk è più pericoloso dell' Lsd e dell' ecstasy. Si attendono reazioni. In Italia non si sono fatte attendere: «Quanto pubblicato dall' Independent - ha detto il radicale Marco Perduca, segretario della Lega internazionale antiproibizionisti - è un' autocritica tipica di chi non affronta il problema degli stupefacenti alla radice ma solo in termini paternalistici. Indipendentemente dalla loro tossicità, mantenere gli stupefacenti illegali non aiuterà a governare un fenomeno che, in virtù del proibizionismo, aumenta costantemente».
1600 *** gli inglesi in cura per disintossicarsi dalla cannabis nel 1997
22mila *** gli inglesi in cura per disintossicarsi dalla cannabis nel 2006




