8/03/2009

Dal Bestiario di Giampaolo Pansa, 02/08/2009

Come dicevano le nostre madri? Chi la fa, l’aspetti. Se tu mi perseguiti, io ti renderò pan per focaccia. E comincerò a fare la stessa cosa a te. È il principio base di tutte le guerre civili. Ad ogni azione corrisponde una reazione. A una rappresaglia verrà risposto con un’altra rappresaglia. Sangue chiama sangue. È una verità che in Italia conosciamo bene. Di solito, le guerre civili vengono combattute con le armi vere, per uccidere. Ma si possono ingaggiare anche con i media. E prima di tutto con la carta stampata, con i giornali. È quel che sta accadendo in casa nostra e accadrà sempre più spesso. Il mezzo televisivo è importante, orienta il pubblico, costruisce carriere. Tuttavia sono i giornali il mezzo più adatto ad aggredire l’avversario. Non sto scoprendo l’acqua calda. Mi limito a ricordare quanto vediamo da due mesi. Verso la fine di maggio, Repubblica ha iniziato una guerra senza quartiere contro Silvio Berlusconi. A partire dall’affare Noemi e dall’immagine grottesca del suo “Papi”, il giornale diretto da Ezio Mauro non ha lasciato passare giorno senza assalire il presidente del Consiglio.
Sono stati usati tutti i mezzi. Le inchieste, le interviste, le fotografie, le registrazioni clandestine. L’obiettivo era di dimostrare che Berlusconi non meritava di rappresentare l’Italia, si comportava da puttaniere, organizzava festini a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa. E inoltre era un bugiardo, la colpa più grave per un leader politico. L’offensiva di Repubblica è stata talmente intensa da far breccia. Ma non sulla vittima designata, bensì sul primo partito di opposizione. Abbiamo visto avvenire quel che non era mai accaduto in Italia. Un giornale ha dato la linea a un blocco politico con milioni di elettori. Il leader del Partito democratico, l’incauto Dario Franceschini, si è sdraiato sugli ordini impartiti da Mauro. Al punto di commettere, e proprio in campagna elettorale, la sua gaffe più madornale. Quella di chiedere agli italiani se avrebbero affidato l’educazione dei loro figli a un mignottaro come Berlusconi. A chi toccava replicare ai centurioni di Largo Fochetti? Soprattutto al primo fra i quotidiani del centro-destra: Il Giornale , diretto da Mario Giordano. La replica c’è stata, ma non pari alla forza dell’assalto. Giordano è un giornalista giovane e bravo, è un cattolico convinto, scrive ottimi articoli di fondo. Però non ha il cinismo duro di Mauro. Dunque non era l’uomo giusto per applicare la vecchia regola delle guerre politiche: a brigante, brigante e mezzo. Immagino che per questo il Cavaliere l’abbia silurato. Poteva farlo perché, attraverso il fratello Paolo, è l’editore della testata. Al posto di Giordano, ha messo Vittorio Feltri, sino a ieri direttore di Libero . Feltri è un giornalista di 66 anni, con alle spalle una lunga carriera, un primo della classe con un carattere da bergamasco duro. E soprattutto abituato a scrivere chiaro e con asprezza. Che cosa gli ha chiesto Berlusconi nell’insediarlo al Giornale ? Qui entriamo nel campo delle congetture, sia pure non del tutto campate in aria. Per prima cosa, gli ha dato il mandato di irrobustire Il Giornale in termini di copie vendute, portandole via soprattutto a Libero . E per seconda cosa, la più importante, di organizzare una risposta vera all’assalto di Repubblica . Conosco Feltri quel tanto che mi basta per dire, con simpatia: ecco un Cavallo Pazzo del giornalismo italiano, dove i quadrupedi saggi stanno diventando un po’ troppi. Vittorio non è il tipo che obbedisce con la testa bassa agli ordini di un padrone. Ma se l’editore gli propone un lavoro congeniale al suo carattere, sarà ben contento di farlo. E al meglio delle sue capacità. Per questo dobbiamo aspettarci una guerra civile dentro la carta stampata. Soltanto Feltri conosce quel che farà a partire dal 24 agosto, il giorno di esordio al Giornale. Ma niente impedisce al Bestiario di immaginare quali saranno i piatti più robusti del suo menù giornaliero. Repubblica sta coprendo di fango la vita privata del Cavaliere? Bene, il Giornale feltriano farà altrettanto con i big del Gruppo Espresso-Repubblica. Le suggestioni saranno molte. Potrà cominciare dall’editore, l’ingegner Carlo De Benedetti. Senza limitarsi a dire che si tratta di un capitalista eversore, per di più con il punto interrogativo. Feltri manderà i suoi cani da tartufi a rovistare nella vita pubblica e soprattutto in quella privata dell’Ingegnere. E soltanto Iddio sa che cosa potrà scovare. Ne potrebbe emergere un ritratto devastante. Dipinto con una crudeltà mai sperimentata dall’interessato. La stessa tecnica verrà usata nei confronti di Mauro, il direttore del giornale nemico, e di Eugenio Scalfari, il fondatore. Poi toccherà al soggetto più debole, il direttore dell’ Espresso , Daniela Hamaui. Colpevole di aver messo nel sito on line del settimanale i nastri registrati di nascosto da Patrizia D’Addario, la escort più famosa tra le tante che hanno allietato le notti di Palazzo Grazioli. Penso che la signora Hamaui ne sarà angosciata. Ma purtroppo la guerra non guarda in faccia a nessuno. Dalla carta stampata colerà il sangue e anche qualcosa di più immondo. A questo punto smetto di immaginare. E mi chiedo se tutto questo servirà a migliorare la credibilità del giornalismo italiano. La mia risposta è netta: no. Servirà soltanto a rendere più infernale la bolgia che stiamo già vivendo. Ma questa, ahimè!, è la regola numero uno di tutte le guerre civili.

7/18/2009

CINEMA SOTTO LE STELLE A PALAZZO REALE

Comincia venerdì 17 luglio la rassegna cinematografica promossa dall’Assessorato alla Cultura. Tutti i venerdì, sabato e domenica, fino alla fine di agosto, il cortile di Palazzo Reale, recentemente restaurato, ospiterà la manifestazione “Il cinema a Palazzo Reale” . Un ciclo di film sul potere e la sua interazione con la fede, il denaro, gli altri, se stessi e l’immagine (ingresso: 3€). Questa la programmazione:

luglio
Venerdì 17 Hamlet (USA/GB, 1996, 232’) di Kenneth Branagh con Kenneth Branagh, Drek Jacobi, Julie Christie.
Dopo l’apparizione del fantasma del padre, Amleto capisce che è stato lo zio Claudio ad ucciderlo e così cerca di smascherarlo. A sua volta Claudio intuisce che Amleto è a conoscenza della verità e tenta di eliminarlo, ma egli si fingerà pazzo anche nei confronti della sua amata Ofelia...

Sabato 18 Quarto Potere (USA, 1941, 119’) di Orson Welles con Orson Welles, Joseph Cotten, Dorothy Comingore.
Il magnate dell’informazione Charles Foster Kane pronuncia la parola "Rosebud" immediatamente prima di morire, e un reporter va alla ricerca della soluzione dell'enigma nel suo passato...

Domenica 19 Good Night and Good Luck (USA, 2005, 90’) di George Clooney con David Strathairn, George Clooney, Jeff Daniels.
Edward R. Murrow, celebre giornalista ed anchorman della CBS viene a conoscenza di una lista di proscrizione redatta dal senatore del Wisconsin Joseph McCarthy nella quale vengono inseriti i nominativi di tutti coloro che sono sospettati di avere simpatie filo-comuniste...

Venerdì 24 Thank you for smoking (USA, 2005, 92’) di Jason Reitman con Aaron Eckhart, Cameron Bright, Adam Brody.
L’America mette in ridicolo uno dei propri stereotipi: il tabù del fumo. Nick Naylor, portavoce della Big Tabacco cerca con astuzia di combattere i detrattori delle sigarette convincendoli che fumare non è poi così negativo.

Sabato 25 Sbatti il mostro in prima pagina (It/Fra,1972, 93’) di Marco Bellocchio con Gian Maria Volonté, Laura Betti, Jacques Herlin.
Milano, anni ‘70. Un redattore di un grande quotidiano sfrutta un delitto sessuale per screditare la sinistra extraparlamentare nella Milano dopo la bomba di piazza Fontana e i funerali di Feltrinelli.

Domenica 26 Padre Padrone (It, 1977, 120’) di Paolo e Vittorio Taviani con Saverio Marconi, Omero Antonutti, Marcella Michelangeli.
Il piccolo Gavino, costretto dal padre a lavorare sin dall'infanzia senza frequentare la scuola, si riscatta durante il servizio militare, dove ha la possibilità di studiare trovando la forza di ribellarsi.

Venerdì 31 Potere Assoluto (USA, 1997, 121’) di Clint Eastwood con Clint Eastwood, Gene Hackman, Ed Harris.
Luther Whitney è un ladro professionista, di quelli vecchio stile. Una notte è in procinto di svaligiare il caveau di uno degli uomini più ricchi e potenti d’America. Entrato in casa si accorge però di non essere solo...

Agosto
Sabato 1 Le mani sulla città (It, 1963, 105’) di Francesco Rosi con Rod Steiger, Guido Alberti, Marcello Cannavale.
In un quartiere popolare un palazzo subisce un crollo e due operai muoiono, un bambino perde le gambe, scoppia lo scandalo ma il costruttore se la cava grazie a collusioni politiche. Crudele e coraggiosa denuncia della corruzione e della speculazione edilizia in una città d’Italia.

Domenica 2 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (It, 1970, 95’) di Elio Petri con Gian Maria Volontè, Florinda Bolkan, Gianni Santuccio.
Un alto funzionario di polizia proprio nel giorno della sua promozione uccide la propria amante. Anziché preoccuparsi di non lasciare tracce del delitto, certo di essere al di sopra di ogni sospetto, si impegna a moltiplicare gli indizi a proprio carico.

Venerdì 7 Il colore dei soldi (USA, 1986, 119’) di Martin Scorsese con Mary Elizabeth Mastrantonio, Paul Newman, Tom Cruise.
Eddie ex campione di biliardo non ha più interesse al gioco, ma vedendo giocare Vincent, si riaccende in lui la passione mai spenta. I due fanno un accordo lavoreranno insieme ed Eddie gli insegnerà tutti i trucchi del mestiere. Eddie ritroverà la fiducia in se stesso, e tornerà in gara per dimostrare di essere ancora più bravo.

Sabato 8 Wall Street (USA, 1987; 125’) di Oliver Stone con Michael Douglas, Charlie Sheen, Daryl Hannah.
New York, anni ‘80. A Wall Street l’unica cosa che vale è il potere del denaro. Bud Fox è un brillante broker pronto a qualsiasi cosa per il successo, ma, i suoi sogni si dissolveranno come le quotazioni che appaiono sui monitor a Wall Street.

Domenica 9 Il deserto dei tartari (It/Fra/Ger, 1976, 140’) di Valerio Zurlini con Vittorio Gassman, Giuliano Gemma, Helmut Griem.
Nel 1907, il ventenne tenente Drogo viene inviato, come prima nomina, in una fortezza vicina a una zona desertica. Ma il nemico atteso con cui battersi non arriva mai.

Venerdì 14 Matrix (USA-Australia, 1999, 136’) di Andy e Larry Wachowsky con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss.
Neo vuole disperatamente scoprire la verità su Matrix, mondo virtuale elaborato al computer creato per tenere sotto controllo le persone. Neo pensa che l'unico uomo in grado di dare una risposta alle sue domande sia Morpheus, uno strano personaggio di cui si raccontano episodi strani.

Sabato 15 The Truman Show (USA, 1998, 103’) di Peter Weir con Jim Carrey, Laura Linney, Noah Hemmerick.
Dopo aver scoperto che la propria vita non è altro che una soap opera con spettatori in tutto il mondo, l'impiegato Truman Burbank decide di abbandonare il gigantesco set nel quale ha sempre vissuto per affrontare la vita reale...

Domenica 16 Il trono di sangue (Giappone, 1957, 110’) di Akira Kurosawa con Toshiro Mifune, Isuzo Yamada.
Adattamento del Macbeth ambientato nel Giappone del XVI secolo. Uno spirito della foresta rivela ai feudatari Washizu e Miki il loro futuro. Il primo, destinato alla nomina di Signore, viene spinto dalla moglie a macchiarsi dei delitti più atroci per assecondare la profezia e raggiungere il potere.

Venerdì 21 Kagemusha l’ombra del guerriero (Giappone, 1980, 159’) di Akira Kurosawa con Tatsuya Nakadai, Tsutomu Yamazaki, Kenichi Hagiwara.
Nella metà del XVI secolo, durante la conquista di Kyoto, capitale del Giappone Shingen Takeda, un potente capo in punto di morte ordina che la sua figura venga sostituita da un kagemusha (controfigura) per evitare che i nemici attacchino. L’uomo prescelto inizialmente reticente, a poco a poco s’identifica nel suo ruolo. Scoperto sceglie una morte solitaria sul campo in una sgomentata ricerca d'identità.

Sabato 22 Le relazioni pericolose (USA-Gran Bretagna, 1988, 119’) di Stephen Frears con Michelle Pfeiffer, Glenn Close, John Malkovich,
Nella Francia del XVIII secolo il cinico e libertino visconte di Valmont complotta con la marchesa de Merteuil per sedurre la giovane e illibata Cécile de Volanges e nel frattempo si impegna a conquistare per scommessa una rispettabile donna sposata, madame de Tourvel. Il visconte commette però un errore imperdonabile: innamorarsi della propria vittima.

Domenica 23 Il potere dei sensi (Fra, 2002, 115’) di Jean-Claude Brisseau con Coralie Revel, Sabrina Seyvecou, Roger Miremont.
Due giovani donne, la spogliarellista Nathalie e la naïve Sandrine, una barista, si ritrovano a lottare per sopravvivere a Parigi; insieme scoprono che il sesso può essere usato a proprio vantaggio e piacere...

Venerdì 28 Il padrino (USA,1972, 2.55’) di Francis Ford Coppola con Marlon Brando, Al Pacino, Diane Keaton.
Nel 1945, Vito Corleone, mafioso italo - americano, subisce un attentato dalla famiglia rivale, il figlio Michael, eroe di guerra che non si era mai interessato agli affari di famiglia, affianca senza desiderio i fratelli e diventerà il capo del clan ed organizzerà la vendetta nei confronti dei rivali….

Sabato 29 Il divo (It, 2008, 110’) di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Giulio Bosetti. Agli inizi degli anni Novanta Giulio Andreotti avanza inarrestabile verso il settimo mandato come Presidente del Consiglio fino a quando il contropotere piú forte dell'Italia, la mafia, decide di dichiarargli guerra.

Domenica 30 Gomorra (It, 2008,137’) di Matteo Garrone con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale.
Soldi, sangue e potere: “virtù”con le quali molti abitanti delle zone fra Napoli e Caserta devono convivere. Il film si apre in un centro abbronzante. Mentre alcuni uomini sono esposti alle lampade UV, sopraggiungono dei loro amici che, dopo averli salutati e aver scherzato con loro, li uccidono a sangue freddo con colpi di pistola…

Biglietti € 3,00

Dal cinema al video
Fino al 30 agosto presentando alla biglietteria delle mostre di Palazzo Reale la contromarca del biglietto di un film del ciclo “Il Cinema a Palazzo Reale” si avrà diritto alla riduzione all’ingresso (€ 7,50 anziché € 9) per la mostra “Robert Wilson. VOOM Portraits”. Orari della mostra: da martedì a domenica 09.30 – 19.30; lunedì 14.30 – 19.30; giovedì fino alle 22.30; (* la biglietteria chiude un’ora prima).

In caso di pioggia le proiezioni verranno riprogrammate in un giorno della settimana successiva. Verrà data comunicazione in loco. Info Ufficio Cinema: tel. 0288462469

7/09/2009

Trovato su facebook....

"Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio. " Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva...

Colpa nostra se la città è poco sicura

Dal Corriere Milnao - Il fatto del Giorno - Claudio Schirinzi

Se è vero che sono i grandi progetti a decidere il futuro di una metropoli, è altrettanto vero che in molti casi sono le piccole cose a determinare la qualità della vita di chi in una metropoli vive e lavora. «Bene, per il medio e lungo periodo, le proposte degli intellettuali per far rivivere a Milano i fasti di una scintillante capitale europea—ci scrive Guido Grandi —. Più modestamente la gente comune desidera una città ordinata e pulita, con i trasporti e i servizi che funzionano e uno stretto controllo delle forze dell'ordine. Milano invece è in mano a orde di balordi e avanzi di galera, extracomunitari o comunitari che siano, i quali delinquono praticamente indisturbati». Ovviamente questa è una esagerazione, ma il problema della sicurezza è reale e molto sentito.
Un altro lettore, Leonardo Castellano, ritiene che la responsabilità sia in primo luogo di noi milanesi. Scrive: «Una città sporca, sciatta, trasandata, disattenta, sia nella sua Amministrazione e nelle istituzioni di sorveglianza e controllo sia nella maggioranza dei suoi abitanti, non avrà mai sicurezza. Una città che dà l'impressione che si possa fare impunemente non solo ciò che, pur disdicevole, non è espressamente vietato, ma anche molto di ciò che, pur non gravissimo come l'omicidio, vietato lo è da apposite leggi, non avrà mai sicurezza. Si può anche dare la caccia (spesso giustamente, ma altrettanto spesso in modo ingiusto, isterico e umanamente inaccettabile) a rom e stranieri vari, ma quell'impressione di impunità, da cui tutto nasce, è opera di noi autoctoni». È un punto di vista scomodo e fuori dal coro, ma anche la verità spesso è difficile da digerire.

6/23/2009

Podestà è Presidente della Provincia di Milano

GRAZIE. GRAZIE ALLO SFORZO DI TUTTI VOI CHE MI AVETE AIUTATA, SUPPORTATA E SOPPORTATA AL PUNTO DA ELEGGERE GUIDO PODESTA' NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MILANO!

6/15/2009

Al ballottaggio confermiamo il voto a Podestà






Leggi qui il programma elettorale

BALLOTTAGGIO A MILANO: PDL(48,82%) vsPD (38,79%)

Per la Provincia di Milano il ballottaggio si svolgerà domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009. I candidati che andranno al ballottaggio sono: 1°) Podestà Guido - voti 790.027 (48,82%)* - PDL; 2°) Penati Filippo Luigi -voti 627.691 (38,79%)* - PD * dati Ministeri Interno

6/13/2009

VOTA PODESTA', DOMENICA 21 E LUNEDI' 22 (entro le ore15)









Sabato 13 giugno 2009

ore 10.00 L’onorevole Podestà sarà al Mercato di Piazza 1° Maggio – CORBETTA

ore 11.00 L’onorevole Podestà sarà al Mercato di Via Milano – SEDRIANO

ore 12.00 Incontro con la comunità Vittuonese: Ristorante La Bogia D’Oro – Via Gran Sasso 5, VITTUONE

ore 13.00 Incontro con la comunità Castanese: Pizzeria La Cometa – Via Vittorio Veneto 25, CASTANO PRIMO

ore 16.00 Concerto del Pianista Cervi: Residenze Heliopolis – Via Strada Cerca, BINASCO

ore 16.30 Ministri in Piazza a sostegno dell’onorevole Guido Podestà: Piazza San Carlo (zona San Babila), MILANO

ore 15.00/23.00 L’onorevole Podestà farà un passaggio in serata all’incontro “Puglia in Festa”: Cascina Centro Parco Nord Milano – Via Clerici 150, SESTO SAN GIOVANNI

Domenica 14 giugno 2009

ore 10.00 Festa della Lega: PONTIDA

ore 15.00 Dulcinea - Festa del Dolce: Castello di Legnano – Viale Toselli, LEGNANO

ore 16.00 Rievocazione storica della Battaglia di Magenta: Piazza della Liberazione, MAGENTA

ore 18.00 Palio di Abbiategrasso: Quartiere Fiera – Via Ticino, ABBIATEGRASSO

Lunedì 15 giugno 2009

ore 09.00 L’onorevole Guido Podestà sarà in diretta Radio su Radio Marconi (94.8 FM)

ore 15.30 Conferenza stampa al Circolo della stampa con Ministro Gelmini e Presidente Formigoni - Corso Venezia 18 - MILANO

ore 17.00 incontro con Ministro Scajola in Piazza San Babila - MILANO

ore 21.00 Incontro con tutti i sostenitori del PDL: Hotel Marriot – Via Washington 66, MILANO vi aspettiamo numerosi

Martedì 16 giugno 2009

ore 09.00 L’onorevole Podestà sarà al Mercato di Viale Papiniano con Albertini e Salvini, MILANO

ore 11.00 Assemblea Generale Assimpredil – con la partecipazione del Ministro Brunetta: Assimpredil – Via San Maurilio 21, MILANO

ore 16.00 L’onorevole Podestà sarà in onda su Telereporter

ore 17.30 Conferenza Stampa con il Ministro Brunetta e Sarmi: Circolo della Stampa – C.so Venezia 18 MILANO

ore 18.00 L’onorevole Guido Podestà sarà in diretta Radio su Radio Lombardia (100.3 FM)

ore 20.30 L’onorevole Podestà sarà in diretta TV a Telenova Trasmissione “Linea d’ombra”

Mercoledì 17 giugno 2009

ore 08.00 L’on. Podestà sarà in diretta TV a Telelombardia Trasmissione “Buongiorno Lombardia”

ore 12.00 l’on.Podestà sarà in diretta TV a 7Gold Trasmissione “Aria Pulita”. Si può intervenire da casa 02.45702312

ore 17.30 Conferenza Stampa con il Ministro Carfagna - Palazzo Visconti – Via Cino del Duca 8, MILANO

ore 19.00 Aperitivo con Ministro Carfagna: Via vittor Pisani-MILANO

ore 19.30 Incontro con Associazioni sportive: SHU Cafè – Via Molino delle Armi, angolo Via della Chiesa, MILANO

ore 23.30 L’onorevole Podestà sarà in onda su Telereporter

Giovedì 18 giugno 2009

ore 17.00 Conferenza Stampa con Ministro Alfano, onorevole Podestà e Simini: Circolo della Stampa, Palazzo Serbelloni – Corso Venezia 16, MILANO

ore 18.00 Incontro con gli Avvocati Milanesi: Circolo della Stampa, Palazzo Serbelloni – Corso Venezia 16, MILANO

ore 20.00 L’onorevole Guido Podestà sarà in diretta TV su Telelombardia alla Trasmissione Iceberg

ore 21.00 Festa in Piazza per chiusura Campagna Elettorale: Piazza Visconti, RHO

Venerdì 19 giugno 2009

ore 08.20 l’onorevole Podestà sarà in diretta TV a 7Gold Trasmissione “Aria Pulita”. Per intervenire da casa 02.45702312

ore 12.00 l’onorevole Podestà sarà in diretta TV su Odeon TV – Trasmissione “Ore 12: indovina chi viene a pranzo”. Per intervenire da casa 02.93505353

ore 18.00 Conferenza Stampa di chiusura Campagna con Berlusconi e Bossi: Circolo della Stampa, MILANO

6/11/2009

Torniamo a votare! e mandiamo a casa Penati

















DICIAMO CHIARAMENTE CON IL NOSTRO VOTO CHE NON VOGLIAMO UN PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CHE SPENDE I NOSTRI SOLDI PER FARSI LA CAMPAGNA ELETTORALE!!!

Diciamo la nostra intervenendo in queste date:

Venerdì 12 giugno 2009

ore 08.20
l’onorevole Podestà sarà in diretta TV su 7Gold Trasmissione “Aria Pulita” condotta da Simona Arrigoni à per intervenire da casa 02.45702312

ore 12.00 l’onorevole Podestà sarà in diretta TV su Odeon TV – Trasmissione “Ore 12: indovina chi viene a pranzo” condotta da Marco Oliva à per intervenire da casa 02.93505353

Lunedì 15 giugno 2009

ore 09.00 L’onorevole Guido Podestà sarà in diretta Radio su Radio Marconi (94.8 FM)

Mercoledì 17 giugno 2009

ore 12.00 l’onorevole Podestà sarà in diretta TV a 7Gold Trasmissione “Aria Pulita” condotta da Simona Arrigoni à per intervenire da casa 02.45702312

Venerdì 19 giugno 2009

ore 08.20 l’onorevole Podestà sarà in diretta TV a 7Gold Trasmissione “Aria Pulita” condotta da Simona Arrigoni à per intervenire da casa 02.45702312

ore 12.00 l’onorevole Podestà sarà in diretta TV su Odeon TV – Trasmissione “Ore 12: indovina chi viene a pranzo” condotta da Marco Oliva à per intervenire da casa 02.93505353

6/10/2009

Ballottaggio: domenica 21 e lunedì 22 giugno (entro ore 15)

I ballottaggi si svolgeranno contemporaneamente alla consultazione referendaria, avranno luogo dalle ore 8.00 alle ore 22.00 di domenica 21 giugno 2009 e dalle ore 7.00 alle ore 15.00 di lunedì 22 giugno 2009, mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine dello spoglio delle schede relative ai referendum abrogativi.

6/06/2009

DE EUROPA

"Sono contenta di tutto. Una Scientia crucis si può acquistare solo se la Croce si sente pesare in tutta la sua gravezza. Di questo sono stata convinta fin dal primo momento, e ho detto di cuore: "Ave crux, spes unica"". A ragione dunque Papa Giovanni Paolo II, proclamando la santità di Edith Stein, l’11 ottobre 1998, ne ha fatto memoria come di una "eminente figlia d’Israele e fedele figlia della Chiesa". In occasione della sua elevazione a compatrona d’Europa il Papa ricorda: "La sua immagine di santità resta per sempre legata al dramma della sua morte violenta": "Dichiarare oggi Edith Stein compatrona d’Europa significa porre sull’orizzonte del vecchio Continente un vessillo di rispetto, di tolleranza, di accoglienza", "[...] ma è necessario far leva [...] sui valori autentici, che hanno il loro fondamento nella legge morale universale, inscritta nel cuore di ogni uomo. Un’Europa che scambiasse il valore della tolleranza e del rispetto universale con l’indifferentismo etico e lo scetticismo sui valori irrinunciabili, si aprirebbe alle più rischiose avventure e vedrebbe prima o poi riapparire sotto nuove forme gli spettri più paurosi della sua storia".

6/05/2009

Violenza sessuale: FINALMENTE vietato diffondere informazioni e dettagli

Violenza sessuale: no alla pubblicazione di dettagli che identificano le vittime - È vietato diffondere informazioni e dettagli che rendano identificabili le vittime di violenza sessuale. È quanto ha ribadito il Garante affrontando, con un provvedimento di cui è stato relatore Mauro Paissan, l'ennesimo caso di una donna vittima di un'aggressione e di una violenza sessuale (noto alle cronache come "caso di Primavalle"). La donna si era rivolta all'Autorità dopo che alcuni quotidiani, anche tramite i loro siti web, avevano diffuso un gran numero di informazioni e dettagli che la rendevano inequivocabilmente identificabile: il nome e l'età, la sua professione, la zona in cui viveva, la composizione del nucleo di persone con cui vive, il nome e il cognome dell'amica che l'ha soccorsa, il colore dei capelli. Fino all'indicazione della nazionalità dell'uomo con cui l'interessata aveva avuto intrattenuto rapporti prima di subire la violenza. L'Autorità, richiamando i quotidiani coinvolti al rispetto del Codice deontologico dei giornalisti e alla normativa sulla privacy, ha ribadito che i giornalisti possono diffondere dati personali, anche senza il consenso degli interessati, ma sempre nel rispetto dei limiti del diritto di cronaca, in particolare del "principio di essenzialità dell'informazione riguardo ai fatti di interesse pubblico". Tali cautele, ha sottolineato il Garante, devono essere adottate a maggior ragione in caso di notizie riguardanti vicende di violenza sessuale, in considerazione della particolare delicatezza del tema e della necessità di tutelare la riservatezza delle persone che sono colpite da così gravi azioni criminose. (E AGGIUNGO IO, IN UN PAESE DOVE IMPERA IL BIASIMO DELLA VITTIMA!!!!!!!!!!) Il Garante ha vietato dunque a un quotidiano l'ulteriore diffusione, anche attraverso il proprio sito web, di dati che possano anche indirettamente rendere identificabile la donna, prescrivendo alle altre testate interessate dal provvedimento un maggiore rispetto del principio di essenzialità dell'informazione. Copia del provvedimento è stata inviata anche al Consiglio nazionale dell'ordine dei giornalisti e agli ordini regionali competenti.

6/01/2009

Guido Podestà: nuovi appuntamenti





Lunedì 01 giugno 2009

ore 15 Cinisello Balsamo - corso Garibaldi 64

ore 18.30 Festa con esponenti politici + cena gratuita: Parco di Caleppio, Caleppio di Settala

Martedì 02 giugno 2009

ore 10.00 L’onorevole Guido Podestà parteciperà all’iniziativa sulla sicurezza a Quarto Oggiaro in via Arsia,7

ore 11.30
Festa della Repubblica a Turbigo e celebrazioni per il 150° anniversario della battaglia di Magenta. Turbigo - Via Allea Comunale/Via Roma, 2-39.

ore 15.00 Festa di chiusura della campagna elettorale a Locate Triulzi – Parco della Pace

ore 17.00
Incontro con la Comunità Sarda: 100 domande a Ugo Cappellacci (al Teatro Manzoni-Milano)

ore 19.00
Celebrazioni Festa della Repubblica presso Prefettura di Milano

ore 20.00
Aperitivo di chiusura della campagna elettorale a Paderrno Dugnano

ore 22.00
Festa di chiusura con Lara Comi , candidata al Parlamento Europeo, presso discoteca Old Fashion di Milano

Mercoledì 03 giugno 2009

ore 12.00 L’onorevole Podestà sarà in diretta TV su Telereporte - Trasmissione "Ore 12: indovina chi viene a pranzo" condotta da Marco Oliva: Per intervenire in diretta 02.93515253

ore 16.00 Ministri in Piazza per Podestà Presidente: Piazza San Carlo (zona San Babila), MILANO

ore 19.00 Aperitivo + musica Jazz : Galleria Puccini - Corso Buenos Aires 33, MILANO

Giovedì 04 giugno 2009

ore 07.00 L’onorevole Podestà sarà in diretta TV su Telelombardia - Trasmissione "Buongiorno Lombardia" condotta da Roberto Poletti: Per intervenire in diretta 800.166.626

ore 18.30 Berlusconi e Bossi incontrano Guido Podestà. Chiusura Campagna Elettorale Podestà Candidato alla Provincia di Milano con Silvio Berlusconi e Umberto Bossi: Palazzo del Ghiaccio – Via Piranesi 14, MILANO à in diretta web su www.podestapresidente.it

Venerdì 05 giugno 2009

ore 12.00 L’onorevole Podestà sarà in diretta TV su 7Gold

ore 19.00 Festa di chiusura Campagna Elettorale – Musica dal vivo, balli, Karaoke e buffet: Piazza Martiri della Libertà, BRESSO

ore 20.45 L’onorevole Podestà sarà in diretta su Odeon TV – Trasmissione Due Tempi col “Bamba” diretta da Vallini

5/28/2009

Aggiornamento agenda Guido Podestà

Giovedì 28 maggio 2009
ore 11.00 L’onorevole Podestà incontra Confcoperative: Via Barigozzi 24, MILANO
ore 16 diretta tv sul canale 890 di Sky e www.redtv.it
ore 17.00 L’onorevole Podestà incontra la Federazione Nazionale Tabaccai: Circolo del Commercio – Corso Venezia 51, MILANO
ore 18.00 Incontro di Approfondimento sulle tematiche ed i programmi elettorali: Società Umanitaria, Sala Facchinetti – Via San Barnaba 48, MILANO
ore 22.00 Alle elezioni Amministrative ed Europee fai vincere lo sport!: Harbour Club – Via Cascina Bellaria 19, MILANO

Venerdì 29 maggio 2009
ore 16.00 Presentazione Candidati Lista PDL – Provincia di Milano: Circolo della Stampa – Corso Venezia 16, MILANO
ore 17.30 Aperitivo con Guido Podestà candidato alla Provincia di Milano: Punto Comitato - Via Borgogna (zona San Babila), MILANO
ore 21.00 “Verso le Amministrative Provinciali e comunali con uno sguardo in Europa”: Hotel 1° Maggio – Via Perugia 1, TREZZANO ROSA

5/26/2009

CINQUE PER MILLE (5 x 1000)























L’UFFICIO COMUNICAZIONI ISTITUZIONALI (URP) DELL'ISTITUTO E’ A VOSTRA DISPOSIZIONE

TEL.: 02/23903315 - 3314

5/23/2009

Agenda Guido Podestà

Domenica 24 maggio 2009

ore 16.00 Incontro il Ministro Brunetta e il Ministro La Russa: PDL Point - Corso Vittorio Emanuele, MILANO

ore 17.00 Presentazione Lista LEGA: Centro congressi Provincia Milano: Voa F. Corridoni 16, MILANO

ore 18.00 Incontro con il Ministro Brunetta: Chiostri dell'Umanitaria - Via San Barnaba 48, MILANO

Lunedì 25 maggio 2009

ore 13.00 Sarà in diretta TV su Telelombardia, Programma "Orario continuato": i telespettatori possono intervenire da casa chiamando il numero verde 800.166.626, oppure mandando una e-mail all'indirizzo orario.continuato@telelombardia.it

ore 17.00 Convegno "Servizi per il sistema sanitario": Hotel Michelagelo - Via scarlatti 33, Milano

ore 18.00 Convegno "Il Federalismo: marito e produttività della pubblica amministrazione": Palazzo Isimbardi - Provincia Milano, Sala Afreschi – V. Vivaio 1, MILANO

5/22/2009

Gli appuntamenti di Guido Podestà

venerdì 22 maggio
ore 10.30 HANDIAMO Festa per tutti al Castello Sforzesco
ore 13.00 Incontro con Imprenditori e Commercianti: Hotel Colombo - Corso Buenos Aires 3
ore 19.30 Presentazione candidato sindaco a San Vittore Olona presso il locale "Non solo moda"
ore 20.00 Ossona, Festa PDL e presentazione del candidato
ore 21.30 Pero, incontro con Vincenzo Carnuccio candidato nel collegio

sabato 23 maggio
ore 9.00 Mercato Ortofrutticolo
ore 10.00 Convegno Sani per Scelta in via Caradosso 1 Milano
ore 11.00 Umanitaria incontro con l'associazione Liberal & Co.
ore 11.45 Gazebo collegio Niguarda con il Ministro Brambilla
ore 12.30 Sesto San Giovanni con il Ministro Brambilla
ore 15.30 Incontro con il governatore dell'Abruzzo, Chiodi presso il Teatro Manzoni
ore 18.00 Interfiera Garbagnate
ore 20.00 Festa PDL in viale Padova con Barbara Calzavara candidata nel collegio 10
ore 21.00 Pieve Emanuele

5/17/2009

PODESTA' E IL GIRO D'ITALIA

Domenica 17 maggio, in occasione della tappa milanese del Giro d'Italia, Guido Podestà, candidato per il PDL e Lega Nord alla Presidenza della Provincia di Milano, parteciperà con la moglie e due figlie ad un "giro prova" in bicicletta da Piazza Duomo a Piazza Castello.Saranno presenti Lara Comi, candidata per il PDL alle elezioni europee e l'Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano, Alan Rizzi. Il ritrovo è fissato alle ore 11.15 in Piazza duomo 21.

5/12/2009

6 E 7 GIUGNO PER GUIDO PODESTA'

Perchè votare Guido Podestà? Perchè è una persona che fa più di quel che dice, con competenza, impegno e serietà. E in questo momento avere qualcuno di cui potersi fidare è certamente un lusso. Se volete saperne di più, parlatene con me attraverso il mio blog o la mia e-mail oppure visitate il sito http://www.podestapresidente.it.

COME SI VOTA
Per esprimere il voto è sufficiente apporre una croce sul simbolo prescelto e sul nome del candidato Presidente.
I seggi rimarranno aperti:

Sabato dalle ore 15 alle ore 22
Domenica dalle ore 7 alle ore 22
Non si vota il LUNEDI’ mattina

5/09/2009

Berlusconi presenta Podestà

Il Presidente del Partito della Libertà Silvio Berlusconi, domani, domenica 10 maggio, alle ore 10, a Milano, al Teatro Dal Verme (Via San Giovanni Sul Muro 2 - MM1 Cairoli), darà l'avvio alla campagna elettorale con la presentazione del candidato a Presidente della Provincia di Milano, l'On. Guido Podestà.

5/06/2009

Minimaratona per disabili - domenica 10 maggio - Milano

Annunciata ieri alla stampa la partenza della Minimaratona per disabili prevista all’Arena di Milano il prossimo 10 maggio alle ore 15. Si tratta di una “passeggiata” non competitiva, patrocinata anche dalla Provincia di Milano e dalla Regione Lombardia, che si snoderà lungo le strade del centro cittadino, dall’Arena civica a Piazza Duomo e ritorno, attraverso un percorso di circa 5 km. "Tutti possono partecipare - ha spiegato Carla Perrotti -. Innanzitutto i disabili, i loro accompagnatori, ma anche gli amici e i sostenitori di tutte le età. Lo spirito dell’evento è proprio quello di dimostrare che la motivazione, la partecipazione e il sostegno reciproco sono i pilastri per superare anche barriere apparentemente insormontabili. La mini maratona Nuove Frontiere è il primo evento del genere organizzato in Italia, e tra i miei progetti c’è la possibilità che diventi un appuntamento fisso a Milano, così come un’esperienza da replicare in altre città”. Iscriversi alla mini maratona Nuove Frontiere è facile. Basta presentarsi prima dell’orario di partenza all’Arena e con soli 5 Euro, si riceverà il pettorale per prendere parte alla corsa. Il ricavato della manifestazione verrà devoluto in beneficenza a sostegno dei giovani disabili che desiderano praticare lo sport.
guarda qui le foto della minimaratona

5/05/2009

Io voto Guido Podestà












Guido Podestà, candidato di Pdl e Lega alla presidenza della Provincia, fa il punto sugli obiettivi da centrare in caso di vittoria alle amministrative del 6 e 7 giugno, passando per i rapporti con la Lega e con gli ex alleati dell'Udc. Obiettivi: realizzare la Tangenziale ovest esterna; sostenere le piccole e medie imprese attraverso fondi di garanzia utilizzando le risorse dell'Unione europea; un nuovo ruolo per la Polizia Provinciale.

4/28/2009

Influenza suina: numero gratuito 1500

http://www.imss.gob.mx/avisos/popup









Sintomi: improvvisa febbre superiore ai 39°, tosse, forte mal di testa, dolori muscolari e delle aritcolazioni, irritazione degli occhi. I casi si influenza sono calati in Messico. Il 25 aprile erano 146, il 26 aprile 119 e il 27, 110 (http://www.presidencia.gob.mx/infografias/2009/abril/240409influenza/index.html). In Italia, dal 28 aprile, i cittadini-viaggiatori possono rivolgersi al numero di pubblica utilità 1500 - gratuito - del Ministero della Salute per ricevere informazioni sull’influenza “suina”. Il numero 1500, gratuito, è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20.

4/23/2009

Decreto su sicurezza e stalking: sì definitivo.

Con 261 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, il 22 aprile il Senato ha approvato in via definitiva la conversione del decreto-legge del 23 febbraio 2009, n. 11, recante «misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori» (ddl 1505).

Pene più severe per chi compie uno stupro e inserimento nel codice penale del reato di molestie insistenti, il cosiddetto stalking. Sono le norme rimaste nel testo del decreto sicurezza convertito in legge dal Senato con voto quasi unanime di maggioranza e opposizioni. Queste le novità introdotte dal decreto diventato legge:

Numero verde 1522 (attivo 24 ore su 24)
Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità è istituito un numero verde nazionale a favore delle vittime degli atti persecutori, attivo ventiquattro ore su ventiquattro.

Ergastolo
E' punito con l'ergastolo chi commette un omicidio a seguito di una violenza sessuale, di atti sessuali con un minorenne, di violenza sessuale di gruppo, di stalking.

Custodia cautelare in carcere
E' prevista la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale, atti sessuali con un minorenne, violenza sessuale di gruppo.

Arresto in flagranza
E' previsto nei casi di violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo.

Modifiche alla legge Gozzini
L'assegnazione al lavoro all'esterno, i permessi premio e le misure alternative alla detenzione previste dalla legge Gozzini possono essere concessi ai detenuti o internati per i delitti di violenza sessuale solo sulla base dei risultati dell'osservazione scientifica della personalità condotta collegialmente per almeno un anno anche con la partecipazione di esperti.

Stalking
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, "minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita". La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa. La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso a danno di un minore, di una donna in stato di gravidanza o di una persona con disabilità, o con armi o da persona travisata.

Querela
Il delitto di 'stalking' è punito a querela della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela è di sei mesi. Si procede tuttavia d'ufficio se il fatto è commesso nei confronti di un minore o di una persona con disabilità, nonché quando il fatto è connesso con altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio.

Ammonimento
Il questore, assunte se necessario informazioni dagli organi investigativi e sentite le persone informate dei fatti, ammonisce oralmente lo 'stalker', invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge e redigendo processo verbale. La pena per il delitto di stalking è aumentata se il fatto è commesso da soggetto già ammonito.

Divieto di avvicinamento
Con il provvedimento che dispone il divieto di avvicinamento il giudice prescrive all'imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa. Il giudice può prescrivere all'imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati da prossimi congiunti della persona offesa o da persone con questa conviventi o comunque legate da relazione affettiva. Il giudice può, inoltre, vietare all'imputato di comunicare, attraverso qualsiasi mezzo.

Misure a sostegno delle vittime di stalking
E' prevista la protezione della vittima molestata dal coniuge fino a un anno. Le forze dell'ordine, i presìdi sanitari e le istituzioni pubbliche che ricevono dalla vittima notizia del reato di atti persecutori hanno l'obbligo di fornire alla vittima stessa tutte le informazioni relative ai centri antiviolenza presenti sul territorio.

Gratuito patrocinio
Può essere ammessa al gratuito patrocinio la vittima di reati sessuali anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal decreto.

Fondi sicurezza e vittime violenza sessuale
In attesa dell'entrata in vigore della legge 133 che prevede l'istituzione di un unico fondo in cui affluiscano tutte le somme di denaro confiscate o sequestrate nell'ambito di procedimenti penali o amministrativi, le risorse oggetto di confisca versate nell'entrata del bilancio dello stato sono immediatamente rassegnate nel limite di 150 milioni di euro per l'anno 2009 per le urgenti necessità di tutela di sicurezza pubblica e del soccorso pubblico al ministero dell'Interno e nel limite di 3 milioni per l'anno 2009 per sostenere e diffondere sul territorio i progetti di assistenza alle vittime di violenza sessuale e di genere al Fondo nazionale contro la violenza sessuale e di genere.

4/10/2009

Terremoto: 3 conti correnti per le donazioni

Il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato tre conti correnti per le donazioni a favore della popolazione colpita dal terremoto.

CONTO CORRENTE IBAN IT72U0300205207000401124180
Swift code BROMITR1708
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila
UNICREDIT BANCA DI ROMA
Agenzia Roma Cavour B

CONTO CORRENTE IBAN IT23X0306905039100000000140
Swift code BCITITMM
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila
INTESA SAN PAOLO
Filiale di Roma 06787

CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 95863023 (IBAN IT-63-X-07601-03200-000095863023)
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila

3/25/2009

Finisce Alleanza Nazionale, nasce il Popolo della libertà, continua il nostro amore per l’Italia.

Carissimi, Vi segnalo con difficolotà solo alcuni passaggi del discorso tenuto da Gianfarnco Fini all'ultimo congresso di Alleanza Nazionale. Con difficoltà, perchè è stato difficile scegliere parti di un testo che condivido dalla prima all'ultima parola.Come di consueto, fatemi sapere cosa ne pensate anche Voi.Il dibattito è sempre aperto, oltre che auspicato!Bendetta

"Avverto il dovere di dire grazie per chi in ogni parte di Italia ha sempre tenuto la schiena dritta e ha avuto un grande amore per la propria terra. Si chiude una fase della destra, non c’è stato nessun regalo, non c’è stato nessuno sdoganamento,non si sdoganano le idee, le idee si affermano...Non c’è stato nessuno sdoganamento, che è parola che non mi piace e non mi è mai piaciuta perché è relativa alle merci; non si sdoganano le idee. Le idee o si affermano o non sono in grado di vincere la loro battaglia. E, lo possiamo dire, abbiamo avuto in questi lunghi anni la capacità di affermare quelle idee. Con umiltà, senza nessuna arroganza. Non c’è stato regalo, non c’è stata la grazia ricevuta, non c’è stato sdoganamento. C’è stata tanta, tanta tanta strada faticosamente percorsa. ............. Mi auguro che questa legislatura sia una legislatura costituente perché l’Italia rischia di avere il passo ancor più lento rispetto a quello di altri paesi europei se non dà vita a una riforma del suo assetto costituzionale. Abbiamo un sistema istituzionale che è superato e non lo si può superare soltanto in un passo dimenticando l’intima coerenza di un sistema. È necessario che ci sia in questa legislatura non tanto una ripartenza sul tema delle riforme istituzionali ma che ci sia consapevolezza che tanto più è necessario affidare a chi è il capo dell’esecutivo scelto democraticamente e liberamente dagli elettori il diritto dovere di governare, tanto più è doveroso affermare per il Parlamento il ruolo di controllare. Il presidenzialismo rimane un punto di approdo indispensabile per un’Italia moderna ma il presidenzialismo non può essere un Parlamento che viene messo in un angolo e al quale si chide di non disturbare il manovratore. Il Parlamento deve tornare ad essere il luogo del controllo. Magari meno leggi in Parlamento, ma più potere di controllo, più potere di indirizzo, perché così funzionano davvero le democrazie che sono orientate nella funzione presidenzialista o semi-presidenziale. Negli Stati Uniti, l’inquilino della Casa Bianca è il capo dell’esecutivo più potente del mondo, ma al tempo stesso c’è un Congresso che ha un ruolo centrale, un ruolo di controllo, un ruolo di indirizzo. Una riforma istituzionale è indispensabile per un’Italia più moderna. È indispensabile perché ci sia,dopo il federalismo attuato a livello fiscale, a livello di amministrazioni,un federalismo di tipo istituzionale. Ma che cosa aspetta il Pdl a intavolare nel Parlamento e nel paese una discussione anche con l’opposizione su una politica di riforma istituzionale che rafforzi entrambi i poteri,esecutivo e legislativo? .......... Perché Alleanza nazionale non doveva essere un partito di potere ma un partito con cultura di governo. Che è cosa del tutto diversa. Leggete qui l'intervento integrale

2/22/2009

Saluti a Veltroni...

..che con grande rispetto lascia l'incarico da segretario comunicandolo al partito che tanto ha voluto creare tramite una conferenza stampa...e lascia così libero il posto al 9° avversario dell'attuale Presidente del Consiglio : a Mister Pil, Franceschini.

2/09/2009

1/28/2009

Malpensa e Linate travolte da Alitalia: cosa ne pensate?

Vorrei che mi rispondeste chiaramente su cosa ne pensate sulla questione che nasce dalla crisi di Alitalia e che vede coinvolti il destino dei nostri aeroporti, Malpensa e Linate. E, di conseguenza, come un domino, tutta l'economia lombarda e milanese.

Linate deve essere fortemente ridimensionato?
Quale dev'essere l'hub aeroportuale italiano?
Sapete cos'è un hub?
Quali sono le vostre opinioni?
Avete delle proposte?

1/14/2009

La metro del sabato sera

Il sabato notte le tre linee rimarranno in servizio sino alle 2 di notte. Prosegue per tutto il 2009 il prolungamento dell'orario utilizzato lo scorso hanno da oltre 132mila passeggeri. La metropolitana sarà in funzione tutti i sabato sera fino alle 2.00 su tutta la tratta delle linee 1 e 3 e sul percorso urbano da Abbiategrasso a Cascina Gobba della linea 2.

12/29/2008

CONTRO LE FUGHE DI GAS BASTANO 5 EURO

Il monossido di carbonio è ancora un incubo per centinaia di migliaia di famiglie italiane. Purtroppo la cronaca registra, ogni settimana, tragedie dovute a perdite di gas, molto spesso causate da impianti di riscaldamento difettosi o mai controllati. Per evitare questo tipo di nelle 84 Farmacie Comunali milanesi è in vendita a prezzo scontato un dispositivo di sicurezza che serve a rilevare la presenza di monossido di carbonio nell’aria al prezzo imposto di 5 euro (anziché 7) e rimarrà in vendita allo stesso costo fino al 31 marzo 2009. Il dispositivo si chiama “Segnale Sicuro” e consiste in una piastrina adesiva di 5 x 5 cm da collocare vicino alla fonte di emissione di calore (stufe, caldaie, caminetti, scaldabagni, cucine e canne fumarie) con un rilevatore arancione che cambia colore (diventa nero) se la concentrazione di monossido di carbonio supera i limiti di sicurezza. Il dispositivo va sostituito dopo circa tre mesi, quando diventa di colore bianco.

12/23/2008

Tanti cari auguri a tutti!

Quest'anno per augurare un BUON NATALE all'insegna della tradizione e un DUEMILANOVE che faccia dimenticare il 2008, ho scelto un passaggio del Discorso della montagna dal Vangelo secondo Luca. Cari auguri a TUTTI!
Benedetta

Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C`era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che sanava tutti. Alzati gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva: "Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v`insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell`uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti. Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione. Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete. Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti. Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l`altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dá a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell`Altissimo; perché egli è benevolo verso gl`ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio".

12/11/2008

NEVICATA: IL NUMERO VERDE AMSA

IN CASO DI PROBLEMI A CAUSA DELLA NEVE, POTETE CHIAMARE IL NUMERO VERDE AMSA 800.33.22.99 E l’INFOLINE DEL COMUNE DI MILANO 02.02.02.

11/27/2008

Luxuria & C: diamo loro una dignità

Un appello corale: lasciate A NOI DONNE IL FEMMINLE, AGLI UOMINI IL MASCHILE, AL RESTO IL NEUTRO. Così come insegna la nostra lingua madre, il latino! Per la pace di tutti.

Ora, che i nostri tempi siano spaventosamente cambiati, creando sempre più una confusione nei rispettivi ruoli, lo abbiamo capito.
La famiglia non esiste più.
Il rispetto tra uomo e donna...mhà...la "lotta" tra i due sessi risale ai tempi di Adamo ed Eva!
Ma Luxuria & C???? Questo proprio non lo accetto: non usate il femminile con loro!
Diamo anche a loro una dignità di genere. Ripristiniamo il neutro della nostra lingua madre, il latino. Così che anche loro possano manifestare apertamente quello che sono, senza nascondersi dietro identità femminili fasulle che - come più volte riportato dalla cronaca - hanno creato e creano confusioni che hanno portato in tribunale uomini veri - perchè nati tali -, per difendere la propria mascolinità ormai compromessa da un inganno.

11/05/2008

L'America non è un paese per vecchi

04.11.2008

Sen. Barack Obama - 47 ANNI - 44esimo Presidente degli Stati Uniti
"Hello, Chicago. If there is anyone out there who still doubts that America is a place where all things are possible, who still wonders if the dream of our founders is alive in our time, who still questions the power of our democracy, tonight is your answer..
.segue."

Sen. John McCain "Thank you. Thank you, my friends. Thank you for coming here on this beautiful Arizona evening. My friends, we have -- we have come to the end of a long journey. The American people have spoken, and they have spoken clearly. A little while ago, I had the honor of calling Sen. Barack Obama to congratulate him. To congratulate him on being elected the next president of the country that we both love....This is an historic election, and I recognize the special significance it has for African-Americans and for the special pride that must be theirs tonight..segue.."

Approfondisci qui: CNN

A elezione avvenuta, le borse sono risalite e il dollaro ha recuperato terreno sull'euro.
Qual è allora l'elemento chiave che ha spostato l'ago della bilancia? Il carisma del candidato eletto o la crisi economica?

10/29/2008

Decreto Gelmini: un falso sessantotto!

Non ritengo di dover aggiungere altro, se non segnalarvi l'articolo di Pansa pubblicato su Il Riformista di domenica 26 ottobre
"Ragazzi, non fatevi fregare!".

10/26/2008

Messa al campo X

Come tutti gli anni da allora
SABATO 1° NOVEMBRE - ORE 10
CAMPO X
CIMITERO MUSOCCO

10/11/2008

Superenalotto: una proposta indecente?! Devolviamolo allo Stato

Il Jacpot del superenalotto è arrivato a 80.000.000 di euro!
La febbre del gioco ha contagiato ormai tutti gli italiani - me compresa. Chi non vorrebbe tentare la fortuna con una giocata di soli 2€? Certo: 2€ ma per quane volte alla settimana?
Tuttavia...dopo un po' di considerazioni come:
- in genere, solo i paesi del terzo mondo vivono di lotterie
- ottantamilioni di euro per un singolo....
- il panorama economico mondiale e soprattutto nazionale non è certo dei migliori
- la gente non riesce ad arrivare alla fine del mese! (la cosiddetta crisi della quarta settimana..direi già della terza se non della seconda..cmq)
- la sfiducia della gente nel futuro e nella classe politica (cosa ben diversa dal concetto di politica)

Da qui nasce una proposta: devolviamo con un referendum gli OTTANTAMILIONI DI EURO alla Stato, così che possa realizzare politiche sociali che aiutino tutti.
Cosa ne pensate?

10/08/2008

Carlo Borsani:“AN lasci stare mio padre”

Carlo Borsani:“AN lasci stare mio padre”

Milano, 7 Ottobre 2008 – “Voglio innanzi tutto precisare che la frettolosa proposta avanzata da esponenti di AN di ricordare mio padre al Famedio non è stata richiesta dal sottoscritto – ha dichiarato Carlo Borsani, Presidente dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano e membro della Direzione Nazionale di Alleanza Nazionale -, ai quali pertanto chiedo di astenersi dall’intraprendere altre improvvide iniziative. Si sono, infatti, levate anche recentemente voci autorevoli dell’antifascismo, a partire dall’Ambasciatore Sergio Romano e da Giampaolo Pansa, che ne hanno ricordato con grande onestà intellettuale la figura e il contesto in cui venne barbaramente assassinato, sulla traccia dell’auspicio del Presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a costruire una memoria condivisa. E’ in quel contesto, dunque, che deve maturare la chiusura di una ferita che non è solo mia personale e della mia famiglia”
“Credo – conclude Carlo Borsani - che a mio padre, sicuramente fascista, vada riconosciuto il titolo di eroe non solo per il suo valore, la sua abnegazione e la sua generosità che gli meritarono come soldato, assieme alla perdita della vista, la Medaglia d’oro al valor militare ma, anche e soprattutto, per come seppe vivere gli ultimi tre anni della sua vita, fino al suo assassinio nell’aprile del 1945. Il suo tentativo, forse ingenuo, forse velleitario, ma altrettanto sincero e coraggioso, di impegnarsi per la pacificazione della sua generazione, lo portò, come ebbe modo di ricordare e testimoniare l’antifascista Carlo Silvestri, a battersi, da fascista, in più di un’occasione negli uffici delle SS e della polizia fascista per evitare le fucilazioni e le deportazioni di ebrei, di partigiani, di socialisti e comunisti, a rischio della propria personale incolumità.
Carlo Borsani
Direzione Nazionale di Alleanza Nazionale

9/15/2008

DA CARLO BORSANI

Carlo Borsani:"Sono un democratico doc, ma non posso dirmi antifascista"

Milano, 14 Settembre 2008
- Nel suo discorso, davanti ai giovani di AN, Il Presidente della Camera Gianfranco Fini, ha giustamente ricordato l'ex Presidente della Repubblica, Azeglio Ciampi, come un presidente particolarmente impegnato per la memoria condivisa. Chi è democratico, ha aggiunto Fini, cioè “si riconosce nei valori della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia sociale è antifascista, ma non tutti gli antifascisti in Italia erano democratici”.
“Personalmente – sostiene Carlo Borsani, Presidente dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano e membro della Direzione Nazionale di Alleanza Nazionale - mi riconosco nei valori della libertà, dell’uguaglianza e della giustizia sociale, come molti miei amici ma avversari politici possono testimoniare, e sono impegnato con personalità antifasciste a collaborare per realizzare nel nostro Paese una memoria condivisa. Non riesco, tuttavia, non solo per le tragiche vicende della mia famiglia, a riconoscermi, tuttora, nell’odierno antifascismo strumentale. Finché tutte le forze rappresentative dell’antifascismo italiano non avranno pronunciato parole di netta di condanna, non solo verso le politiche e le ideologie di cui la sua componente antifascista antidemocratica era portatrice, ma anche verso i crimini di cui fu soggettivamente responsabile ed, in particolare, per i successivi, violenti silenzi, continuerò a non accettare il tentativo di costringermi a dichiararmi antifascista per dimostrare il mio essere libero e democratico. Il riferimento all’antifascismo non è scritto, neppure, nella Costituzione italiana, mentre nello statuto di AN si fa riferimento ai valori della libertà, dell’uguaglianza, della giustizia sociale e della democrazia. Hic manebimus optime”.

Carlo Borsani - Direzione Nazionale di Alleanza Nazionale

8/22/2008

Un'altra storia - 25aprile1945

VENTICINQUE APRILE - OMAGGIO A UN VINTO
Quattro persone delle più diverse provenienze si sono incontrate per lanciare un messaggio di grande significato in occasione dell’anniversario del 25 Aprile: una data che dovrebbe unire, ma divide ancora. L’ex sindaco di Milano Carlo Tognoli, socialista, Benedetta Borsani,esponente politica di An, Luciano Garibaldi giornalista e storico e Andrea G. Pinketts giallista. Assieme, hanno realizzato un libro che s’intitola «Un’altra storia». Edito da M&B Publishing (20144 Milano, via Solari 19, telefono 02-89423416, e-mail
mbpub@tin.it), 104 pagine, 11 euro, il libro è al tempo stesso la storia della Medaglia d’Oro al Valor Militare Carlo Borsani, trucidato dai partigiani comunisti a Milano il 29 aprile 1945, una esortazione a ripensare alla Liberazione per ripulirla una volta per tutte da coloro che l’hanno insozzata, la ricostruzione del conflitto tra i «buoni» e i «cattivi» di Salò, e, infine, una precisa e inequivocabile valutazione storica e culturale di ciò che fu, oltre sessant’anni fa, la guerra civile in Italia, valutazione fatta da uno dei più brillanti giallisti del panorama letterario italiano.

8/04/2008

Federalismo, riforma poco discussa

Corriere della Sera - 03.08.2008
UNA RIFORMA POCO DISCUSSA

Il paradosso del federalismo
di Angelo Panebianco


Non conosciamo ancora le sole cose che davvero contino in questa materia, e cioè i dettagli, ma siamo comunque abbastanza sicuri del fatto che stiamo per diventare (qualunque cosa ciò concretamente significhi) uno Stato «federale ». Dopo decenni di sforzi, alcuni coronati da successo e altri meno, di spostamento di poteri e competenze verso la periferia, Regioni e enti locali, sta per arrivare il «federalismo fiscale». Che del federalismo politico, almeno in linea di principio, è l'anima, la struttura portante. Lo reclama la Lega, lo hanno promesso Berlusconi e Tremonti, lo vogliono anche le Regioni e le amministrazioni locali, soprattutto del Nord, guidate dal centrosinistra.
Certo, saremo comunque uno Stato federale un po' strano, uno Stato federale con i prefetti: rimarremo, cioè, una mescolanza di vecchio centralismo napoleonico e di nuovo federalismo. Ma non c'è dubbio che se davvero arriverà il federalismo fiscale (se non sarà solo un bluff) la fisionomia del nostro sistema statale cambierà. Non subito, magari. Ma col tempo cambierà, e di parecchio. Però, c'è un però. Forse eravamo distratti quando la spiegazione è stata data ma non abbiamo ancora capito come la classe politica giustifichi di fronte al Paese una simile rivoluzione istituzionale e costituzionale. Non mi si fraintenda. Magari è un'idea eccellente (al Nord ne sembrano convinti quasi tutti, anche se poi, scavando un po', si scopre che ciascuno ha in mente un federalismo diverso da quello del suo vicino) ma bisognerà pur spiegarla al Paese, possibilmente andando al di là degli slogan e della propaganda di derivazione prevalentemente leghista. Per esempio: quale sarà l'utilità del federalismo fiscale, se c'è, per il Mezzogiorno? Mentre si prepara una rivoluzione istituzionale, almeno potenzialmente, di immensa portata, come il federalismo fiscale, il Sud è silente. Sembra che la sola preoccupazione della classe politica meridionale sia quella di assicurarsi «compensazioni» adeguate (la quota del gettito fiscale che le Regioni più ricche dovranno comunque trasferire, tramite lo Stato centrale, alle Regioni più povere). Tutto qui? Il Sud non ha altro da dire? Solo garantirsi di essere sussidiato per l'eternità? In epoche intellettualmente più felici per il Mezzogiorno è esistito un pensiero meridionalista di grande qualità e spessore che ha guardato anche al federalismo come a un possibile motore di sviluppo, a unmezzo di emancipazione economica e sociale. Di quell'epoca e di quel pensiero non è rimasto nulla? Oggi non sembra arrivare alcun contributo di idee e di proposte alla «impresa federalista» dal Mezzogiorno d'Italia. Il federalismo parla solo, o prevalentemente, con accenti e inflessioni del Nord. Forse è anche per questo che la classe politica ha qualche difficoltà a presentarlo come un grande progetto per il Paese nel suo insieme. L'assenza di spiegazioni articolate alimenta voci e chiacchiere. Come quella secondo cui solo con il federalismo fiscale si potranno ridurre le tasse. Questa, se permettete, è una bugia. Il livello di imposizione fiscale può benissimo scendere anche in uno Stato centralista. Anzi, col centralismo, di solito, è più facile decidere di ridurre la pressione fiscale. Il federalismo, per contro, può anche far lievitare, anziché contrarre, la spesa pubblica (rendendo così impossibile la riduzione delle imposte): perché, ad esempio, crescono i «costi di transazione», ossia i costi che dipendono dall'accrescimento dei livelli istituzionali e dalle aumentate negoziazioni fra Stato centrale, Regioni, enti locali. Ma, si dice, col federalismo fiscale, gli amministratori locali dovranno giustificare davanti ai loro elettori ogni tassa e la sua entità. E qui sorge un interrogativo che l'assenza di una discussione pubblica sul federalismo fiscale non aiuta a chiarire. Davvero le classi politiche locali, anche quelle del Nord (anche quelle leghiste), sono pronte a un simile salto nel buio?
Ha osservato giustamente Guido Tabellini (Il Sole 24 Ore, 31 luglio) che il federalismo fiscale può innescare comportamenti fiscali virtuosi solo a patto che si stabilisca un legame diretto fra spesa e prelievo: il politico locale sa che se non contiene le spese e le imposte pagherà un prezzo politico. Ciò è possibile solo se, trasferimenti perequativi dalle Regioni ricche a quelle povere a parte, i governi locali avranno ampi margini nelle scelte delle aliquote e le basi imponibili locali saranno ben visibili ai cittadini. Solo in quel caso l'aumento delle tasse, o la loro mancata riduzione, non verrà imputato dai cittadini allo Stato centrale ma agli amministratori regionali e locali. Veniamo da anni in cui le spese locali sono cresciute a dismisura perché ciò era nell'interesse di Comuni e Regioni (al Nord come al Sud): tanto, le tasse si pagavano prevalentemente al centro (allo Stato centrale) ed era solo sul centro che si scaricava quindi il malcontento.
Come la metterebbero Regioni e Comuni se, con un «vero» federalismo fiscale, la musica dovesse davvero cambiare? Non ne uscirebbero destabilizzate quasi tutte le amministrazioni regionali e locali attuali? Per esempio, è curioso il fatto che i leghisti vogliano più di tutti il federalismo fiscale e allo stesso tempo si oppongano (più o meno come si opponeva Rifondazione comunista nel passato governo Prodi) alla liberalizzazione dei servizi locali. Ma il federalismo (fiscale e non) non è per l'appunto voluto soprattutto al fine di favorire concorrenza, riduzione dei monopoli pubblici, comportamenti locali virtuosi? Urgono ragguagli sul perché stiamo per diventare uno Stato federale.

7/22/2008

Droga. Lettera aperta dell’assessore Landi ai genitori di Milano

Milano, 21 luglio 2008 - Dopo la morte della sedicenne di Rovigo, l’assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, scrive una lettera aperta ai genitori.
“Si chiamava Nicole. Aveva sedici anni. E’ stata uccisa da una pasticca di ecstasy in un rave party al Lido di Venezia. Uccisa per una festa, per provare un’emozione proibita. Sedici anni. Nicole oggi è un altro nome da aggiungere a una lista terribile di ragazzi stroncati dalla droga, da queste droghe micidiali che hanno infettato il nostro mondo per così dire civile. Nicole, vittima di una molecola assassina, si chiama Mdma, alla base del micidiale ecstasy. Come Nicole, si contano a centinaia le vittime di questa molecola. Quante altre ancora ne dovremo contare? Quante giovani vite stroncate in questo modo devono servire perché tutti noi possiamo aprire finalmente gli occhi? Mi rivolgo a voi, genitori di Milano, mi rivolgo a voi perché il problema vi riguarda in prima persona. Riguarda voi tutti, riguarda noi tutti, che genitori siamo e che non possiamo stare con le mani in mano ad attendere che altri nomi si aggiungano a quella lista. Mi rivolgo a voi per chiedervi di aiutare noi a fare qualcosa. Lo so, il rapporto coi figli adolescenti è un rapporto difficile, complesso, delicato. Spesso, quasi sempre, parlare coi figli è un’impresa titanica. Lo so, anche voi avete cercato di metterli sull’avviso, avete parlato, avete a volte minacciato, so che siete attenti, ma so anche che siete, che siamo tutti, spaventati. Terrorizzati. A volte ci sentiamo impotenti, a volte non siamo in grado di riconoscere quei piccoli segni che dovrebbero invece illuminarci, che dovrebbero metterci sull’avviso, che dovrebbero far nascere in noi il sospetto. Ma il solo formulare questo pensiero: mio figlio si droga?, ci atterrisce. Eppure non possiamo, non potete, genitori tutti, essere ciechi o sordi. Dobbiamo, dovete, intervenire subito. Voi dovete sapere. Voi dovete fare qualcosa, subito, per i vostri ragazzi. Questo Comune, questa città da tempo sta facendo il possibile proprio per sensibilizzare le famiglie. Da mesi è in distribuzione un kit, che potete ritirare nelle farmacie. A che cosa serve? Serve a dire la verità oppure a far tirare un sospiro di sollievo, serve a prendere coscienza, giovani e genitori, che basta un momento per perdere la vita, che discutere e parlarne è meglio che fare finta di nulla. E’ un kit di facile uso che risponde a quella terribile domanda: mio figlio si droga? Certo, usare quel kit vi crea problemi, non sarà e non è facile sottoporre il proprio figlio al test. Ma su questo dovete essere responsabili. Nicole ha scherzato, ha giocato con la sua vita, con leggerezza e incoscienza. Ma Nicole aveva solo sedici anni. Voi siete genitori, adulti, preoccupati, spaventati. Voi non potete permettervi né la leggerezza né l’incoscienza. Aiutate dunque i vostri figli a capire che una semplice prova delle urine può aprire un ragionamento che può aiutare a salvare la propria vita. La vigilanza deve essere totale, dobbiamo usare ogni mezzo possibile per interrompere quella lista di morti”.

7/14/2008

Tu di che razza sei?


Tempo di vacanza, tempo di abbandono?!

Art.1 comma 3: L'articolo 727 del codice penale è sostituito dal seguente:"Art. 727. - (Abbandono di animali). - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività e' punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiacechiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".

Vedi un animale abbandonato?
Fai questo numero: 334 1051030

7/03/2008

FINALMENTE LIBERA!

INGRID BETANCOURT
23 febbraio 2002 - 02 luglio 2008