Milano, 21 luglio 2008 - Dopo la morte della sedicenne di Rovigo, l’assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, scrive una lettera aperta ai genitori.
“Si chiamava Nicole. Aveva sedici anni. E’ stata uccisa da una pasticca di ecstasy in un rave party al Lido di Venezia. Uccisa per una festa, per provare un’emozione proibita. Sedici anni. Nicole oggi è un altro nome da aggiungere a una lista terribile di ragazzi stroncati dalla droga, da queste droghe micidiali che hanno infettato il nostro mondo per così dire civile. Nicole, vittima di una molecola assassina, si chiama Mdma, alla base del micidiale ecstasy. Come Nicole, si contano a centinaia le vittime di questa molecola. Quante altre ancora ne dovremo contare? Quante giovani vite stroncate in questo modo devono servire perché tutti noi possiamo aprire finalmente gli occhi? Mi rivolgo a voi, genitori di Milano, mi rivolgo a voi perché il problema vi riguarda in prima persona. Riguarda voi tutti, riguarda noi tutti, che genitori siamo e che non possiamo stare con le mani in mano ad attendere che altri nomi si aggiungano a quella lista. Mi rivolgo a voi per chiedervi di aiutare noi a fare qualcosa. Lo so, il rapporto coi figli adolescenti è un rapporto difficile, complesso, delicato. Spesso, quasi sempre, parlare coi figli è un’impresa titanica. Lo so, anche voi avete cercato di metterli sull’avviso, avete parlato, avete a volte minacciato, so che siete attenti, ma so anche che siete, che siamo tutti, spaventati. Terrorizzati. A volte ci sentiamo impotenti, a volte non siamo in grado di riconoscere quei piccoli segni che dovrebbero invece illuminarci, che dovrebbero metterci sull’avviso, che dovrebbero far nascere in noi il sospetto. Ma il solo formulare questo pensiero: mio figlio si droga?, ci atterrisce. Eppure non possiamo, non potete, genitori tutti, essere ciechi o sordi. Dobbiamo, dovete, intervenire subito. Voi dovete sapere. Voi dovete fare qualcosa, subito, per i vostri ragazzi. Questo Comune, questa città da tempo sta facendo il possibile proprio per sensibilizzare le famiglie. Da mesi è in distribuzione un kit, che potete ritirare nelle farmacie. A che cosa serve? Serve a dire la verità oppure a far tirare un sospiro di sollievo, serve a prendere coscienza, giovani e genitori, che basta un momento per perdere la vita, che discutere e parlarne è meglio che fare finta di nulla. E’ un kit di facile uso che risponde a quella terribile domanda: mio figlio si droga? Certo, usare quel kit vi crea problemi, non sarà e non è facile sottoporre il proprio figlio al test. Ma su questo dovete essere responsabili. Nicole ha scherzato, ha giocato con la sua vita, con leggerezza e incoscienza. Ma Nicole aveva solo sedici anni. Voi siete genitori, adulti, preoccupati, spaventati. Voi non potete permettervi né la leggerezza né l’incoscienza. Aiutate dunque i vostri figli a capire che una semplice prova delle urine può aprire un ragionamento che può aiutare a salvare la propria vita. La vigilanza deve essere totale, dobbiamo usare ogni mezzo possibile per interrompere quella lista di morti”.
7/14/2008
Tu di che razza sei?

Tempo di vacanza, tempo di abbandono?!
Art.1 comma 3: L'articolo 727 del codice penale è sostituito dal seguente:"Art. 727. - (Abbandono di animali). - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività e' punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiacechiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".
Vedi un animale abbandonato?
Fai questo numero: 334 1051030
Art.1 comma 3: L'articolo 727 del codice penale è sostituito dal seguente:"Art. 727. - (Abbandono di animali). - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività e' punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiacechiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".
Vedi un animale abbandonato?
Fai questo numero: 334 1051030
7/03/2008
6/30/2008
Marisa Bellisario
La cerimonia di intitolazione del giardino situato tra via Feltre, via Maniago e via Ronchi, dedicato a Marisa Bellisario, una delle figure più prestigiose e rappresentative dell’imprenditoria italiana e internazionale. Alla cerimonia hanno partecipato anche Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario e il Prefetto Gian Valerio Lombardi. [25.06.2008]
6/10/2008
Monza: Provincia a rischio
Provincia di Monza e Brianza a rischio: la prossima Finanziaria potrebbe infatti segnare uno stop alla proliferazione delle nuove province per il contenimento dei costi. E' l'ipotesi su cui stanno lavorando i tecnici del ministero dell'economia: nel mirino i nuovi enti approvati nel 2004 che dovrebbero diventare effettivi dal prossimo anno, Monza, Fermo e Barletta.
6/03/2008
A Milano, il sabato sera in metropolitana
Il Sabato sera la metropolitana viaggia un'ora in più, da sabato 31 maggio e per i sabati successivi fino alla fine dell’anno, l’orario delle corse notturne della metropolitana verrà prolungato di un’ora. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con ATM, è stata possibile, secondo quanto dichiarato dall'Amministrazione comunale, grazie all’investimento dei proventi di Ecopass, allo scopo di offrire un servizio di trasporto pubblico sempre più efficiente, in grado di far fronte alle domande delle diverse fasce di utenti. Numero verde 800-808181.
5/30/2008
Milano egli scavi per box e parcheggi
PARCHEGGI RESIDENZIALI, PRONTA NUOVA CONVENZIONE. SIMINI: “NUOVE REGOLE CHE TUTELANO TUTTI” Milano, 28 maggio 2008 – È pronta la nuova convenzione per la realizzazione di parcheggi sotterranei privati per residenti, valida per i bandi in corso. “Sono regole che tutelano tutti, perché danno risposte a molte domande sollevate negli ultimi tempi dai cittadini, sia acquirenti o anche semplicemente residenti del quartiere interessato, e che aiutano gli operatori e l’Amministrazione a svolgere al meglio il compito di realizzare il piano parcheggi”, ha spiegato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Tutte le migliorie che abbiamo apportato alla nuova convenzione partono dall’esperienza che lo sviluppo del piano continua a trasmetterci”, ha proseguito. “L’esperienza ci ha permesso quindi di disegnare una nuova convenzione, definendo nuove regole che hanno obiettivi chiari: garantire il massimo della qualità delle realizzazioni; comprimere e rispettare i tempi dei lavori; evitare, fino ad annullare, attraverso queste regole, le ipotesi di contenzioso sul territorio; coinvolgere attivamente i cittadini intorno ai progetti, dall’informazione rivolta a chi vuol conoscere le trasformazioni della città, al rendere partecipe fattivamente chi è interessato all’acquisto di box; ridurre il più possibile i disagi per i cittadini e per i commercianti”. “Voglio sottolineare – ha spiegato l’assessore - che l’interesse pubblico del Comune a cedere le aree ai privati per novant’anni è nel colmare un deficit di oltre 60.000 posti auto, che costringe sistematicamente gli automobilisti, a dispetto di qualsiasi buona volontà, a parcheggiare dove non è consentito: sui marciapiedi, sulle aiuole, in doppia fila, sui passi carrai o sulle strisce pedonali, impedendo così il più delle volte il passaggio a tutti, ma in particolar modo alle fasce più deboli, a disabili, carrozzine e anziani, con grandissimi rischi anche per la sicurezza”.“Il sottosuolo – ha concluso Simini – è l’unica risorsa seria che abbiamo per riappropriarci di spazi vitali e realizzare quello che i cittadini desiderano: strade sicure, aria non inquinata, verde, piste ciclabili, spazi per i bambini più puliti e soprattutto meno auto”.
5/28/2008
Le foto e la vita privata
LE FOTOGRAFIE ESEGUITE IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA POSSONO ESSERE SOTTOPOSTE A SEQUESTRO PENALE come corpo di reato (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 17408 del 29 aprile 2008, Pres. Nardi, Rel. Carrozza): "Non possono farsi rientrare tra gli stampati e le copie di quotidiani o di giornali periodici, le fotografie ritraenti atteggiamenti della vita privata ottenute con una condotta costituente reato, mediante intrusione in luoghi di privata dimora con mezzi tecnici particolari, perché esse non attengono alla manifestazione del pensiero, non trasmettono idee; e quelle per le quali è stato disposto il sequestro sono fotografie, ritraenti aspetti di vita privata che si svolgeva nelle appartenenze del proprio domicilio, esegu ite mediante intrusione in questo con mezzi tecnici particolari, contro la volontà di chi aveva lo jus excludendi. Anche la Corte Europea - ha ricordato la Cassazione - ha ritenuto che la disposizione convenzionale relativa al rispetto della vita privata copra anche le immagini; anzi, da questo punto di vista la tutela deve essere maggiore perché non si tratta di veicolare al pubblico "idee", ma immagini che contengono "informazioni molto personali". Ugualmente deve affermarsi nel caso di specie - ha concluso la Corte - tanto più che le fotografie, non solo rappresentano aspetti di vita all'interno di appartenenze di dimora privata, ma sono anche il risultato di intrusione nel domicilio altrui, in modo da costituire l'ipotizzato reato di cui all'art. 615 bis c.p. e in modo da violare anche il codice deontologico nell'attività giornalistica, che prescrive l'uso corretto di tecniche invasive; pertanto, non potendo rientrare le fotografie in questione nel concetto di stampa o d i stampato, per esse non vige il divieto di sequestro".
Cosa ne pensate?
Polizia “verde” a tutela dell’ambiente urbano
A Nizza nasce la “polizia verde”, una nuova sezione della polizia municipale che dovrà assicurare la protezione e la pulizia dell’ambiente nella città: il nuovo corpo di polizia consentirà di affrontare il degrado ambientale che condiziona la qualità della vita, dai rumori molesti, ai manifesti abusivi, ai cani pericolosi, ai graffiti, ai depositi illegali di immondizia. Le prime settimane di lavoro della polizia verde saranno caratterizzate da un’azione di tipo preventivo mentre in seguito potranno essere imposte multe fino a 450 euro a seconda dell’infrazione contestata. I poliziotti “verdi” non avranno un ruolo esclusivamente repressivo, ha specificato il sindaco di Nizza Christian Estrosi, ma gli agenti avranno anche il ruolo di consigliare i cittadini educandoli ad un maggior rispetto dell’ambiente. Un simile corpo di polizia “verde” è già operativo in diverse città europee.
Clicca qui se vuoi saperne di più ...
A Nizza nasce la “polizia verde”, una nuova sezione della polizia municipale che dovrà assicurare la protezione e la pulizia dell’ambiente nella città: il nuovo corpo di polizia consentirà di affrontare il degrado ambientale che condiziona la qualità della vita, dai rumori molesti, ai manifesti abusivi, ai cani pericolosi, ai graffiti, ai depositi illegali di immondizia. Le prime settimane di lavoro della polizia verde saranno caratterizzate da un’azione di tipo preventivo mentre in seguito potranno essere imposte multe fino a 450 euro a seconda dell’infrazione contestata. I poliziotti “verdi” non avranno un ruolo esclusivamente repressivo, ha specificato il sindaco di Nizza Christian Estrosi, ma gli agenti avranno anche il ruolo di consigliare i cittadini educandoli ad un maggior rispetto dell’ambiente. Un simile corpo di polizia “verde” è già operativo in diverse città europee.
Clicca qui se vuoi saperne di più ...
5/20/2008
Un interessante pdv, scritto da un uomo, su donne e potere
Anche nel quarto governo Berlusconi, più o meno come nell'ultimo governo Prodi, le donne non conteranno molto più di nulla ....il potere, del resto, non viene concesso o elargito .... finché non ci sarà un'alleanza vera - nel Paese tra elette ed elettrici prima, nel Palazzo poi - le donne in politica resteranno fatalmente "le donne del capo" o "bambine da svezzare".

5/13/2008
Vi aspetto al Circolo della Stampa, venerdì prossimo!
Carissime, Carissimi,il 22 maggio di vent' anni fa moriva Giorgio Almirante e tuttavia l'attualità dei suoi discorsi è oggi più che mai evidente. Ne discuteremo insieme a Franco Servello, Cristiana Muscardini, Carlo Borsani, Gennaro Malgieri, Ignazio La Russa, Salvatore Tatarella, Alfredo Mantica e Donna Assunta venerdì 16 maggio, ore 16.30, al Circolo della Stampa di Milano (Corso Venezia 16). Vi prego di intervenire numerosi e di passare parola.
4/29/2008
Il Sindaco di Roma è Gianni Alemanno
Per la prima voltaun uomo di destra
sale al Campidoglio.
Il candidato del Pdl
sfonda il 53%
contro il 46,80% di Rutelli.
Fini: "Vittoria più bella
per il centrodestra.
Pagina storica per AN"
4/24/2008
Lo "psicologo del traffico" arriva anche in Italia!!!
Stress da coda? Aggressivi nel sorpasso? Spericolati in moto? C'è lo "psicologo del traffico". In Europa esiste già da anni, in Italia siamo solo agli esordi. E, stima l'Ordine degli psicologi della Lombardia, ce ne vorrebbero almeno 3mila in tutto il Paese. "Si tratta di uno psicologo che può aiutare gli automobilisti a migliorare la loro percezione del rischio e a prevenire comportamenti pericolosi -spiega Rita Ciceri, responsabile dell'Unità di ricerca in psicologia del traffico dell'Università Cattolica-. Già oggi ci occupiamo della formazione delle forze dell'ordine, in futuro potremmo intervenire anche nelle autoscuole". In Germania lo psicologo del traffico è uno dei docenti sempre presenti nelle scuole guida. "Da noi sarebbe auspicabile una modifica del codice della strada - spiega Enrico Molinari, presidente degli psicologi lombardi -, che preveda una valutazione psicologica dell'idoneità alla guida per chi vuole la patente".
Lo psicologo del traffico può intervenire su più fronti: organizzazione della viabilità, visibilità della segnaletica, fino al disegno degli interni dell'auto. "Sono molti i fattori che possono incidere sull'automobilista e sui pedoni -sottolinea Enrico Molinari-. Inoltre, spesso il modo in cui guidiamo rivela molti aspetti della nostra personalità: basti pensare ai comportamenti aggressivi che emergono quando ci mettiamo al volante". L'Unità di ricerca in psicologia del traffico dell'Università cattolica di Milano, sta svolgendo una ricerca su un gruppo di adolescenti. "Vogliamo capire come e quanto la visione di alcune immagini di incidenti incidono sui giovani e sulla loro capacità di percepire il pericolo o le conseguenze dei loro comportamenti -aggiunge Rita Ciceri-. Il problema è che finora si è lasciato alla maturazione dell'esperienza la possibilità di imparare a prevenire un rischio. Perché invece non prevedere nelle scuole lezioni che servano ad acquisire queste capacità?".
Lo psicologo del traffico può intervenire su più fronti: organizzazione della viabilità, visibilità della segnaletica, fino al disegno degli interni dell'auto. "Sono molti i fattori che possono incidere sull'automobilista e sui pedoni -sottolinea Enrico Molinari-. Inoltre, spesso il modo in cui guidiamo rivela molti aspetti della nostra personalità: basti pensare ai comportamenti aggressivi che emergono quando ci mettiamo al volante". L'Unità di ricerca in psicologia del traffico dell'Università cattolica di Milano, sta svolgendo una ricerca su un gruppo di adolescenti. "Vogliamo capire come e quanto la visione di alcune immagini di incidenti incidono sui giovani e sulla loro capacità di percepire il pericolo o le conseguenze dei loro comportamenti -aggiunge Rita Ciceri-. Il problema è che finora si è lasciato alla maturazione dell'esperienza la possibilità di imparare a prevenire un rischio. Perché invece non prevedere nelle scuole lezioni che servano ad acquisire queste capacità?".
4/17/2008
Ingrid Betancourt: LIBERA! 02.07.08
4/16/2008
BENEDETTO XVI
Buon compleanno!
"...Il cielo non è vuoto. La vita non è un semplice prodotto delle leggi e della casualità della materia..."
SPE SALVI

"...Il cielo non è vuoto. La vita non è un semplice prodotto delle leggi e della casualità della materia..."
SPE SALVI
4/14/2008
Citazione: Beppe Severgnini
"Ding dong! Questo è il vostro servizio sveglia.
Oggi si ratificano le nomine parlamentari dei partiti.
Buona giornata!"
Corriere della Sera del 13 aprile, pag.2
Oggi si ratificano le nomine parlamentari dei partiti.
Buona giornata!"
Corriere della Sera del 13 aprile, pag.2
4/10/2008
Auli Ulé per Expo 2015
E' con entusiasmo che ci uniamo alla 'cordata', auspicata da Carlo Tognoli, a sostegno dell'idea lanciata da Fulvio Scaparro di un Parco per la memoria delle bambine e dei bambini del mondo. Troviamo anche molto bello ed evocativo 'Auli Ulé' come eventuale nome.
Benedetta Borsani - Consigliere di Zona 3
Carlo Borsani - Presidente Fondazione Irccs Istituto Nazionale Tumori
-------------------------------------------------------------------------------------------------
ORDINE DEL GIORNO [Presentato da Benedetta Borsani – Consigliere di AN] OGGETTO: "Aulì Ulè - Un grande parco per i bambini" Il Consiglio di Zona 3
PREMESSO CHE:
lo scorso 7 aprile Fulvio Scaparro - psicologo - e Carlo Tognoli - già Sindaco di Milano - hanno lanciato la proposta - che certamente merita di essere sviluppata - di realizzare in occasione di Milano EXPO 2015 un “Parco per la memoria delle bambine e dei bambini del mondo", "World Children's Memorial Park”, “un progetto - per usare le parole dello stesso Tognoli- gentile, legato all'ambiente, all'acqua e ai bambini , significativo e utile che può durare nel tempo”;
il Consiglio di Zona 3 da sempre dimostra attenzione all'infanzia (il nostro futuro);
la Commissione Ambiente, Parchi e Giardini, Arredo Urbano, Demanio e Patrimonio della Zona 3 è attiva già da mesi nell'individuazione di linee guida per valorizzare ulteriormente il Parco Lambro, l'enorme polmone verde, gioiello della Zona;
all'appello lanciato hanno subito aderito con entusiasmo i più noti e diversificati esponenti della comunità milanese,nonché semplici cittadini;
IMPEGNA IL CONSIGLIO DI ZONA 3
ad attivarsi perchè per la realizzazione di tale progetto, denominato "Aulì Ulè", venga scelto anche il Parco Lambro, sede ideale viste le caratteristiche individuate dallo stesso Scaparro, a seguire così meglio descritte: un prato di "dimensioni mozzafiato", cinto da alberi sempreverdi e aperto agli under 12 di tutto il mondo, dall'accesso gratuito; il parco, totalmente accessibile ai disabili, dovrà essere fruito in base a poche e semplici regole: 1) cammina, corri e gioca con gli animatori che incontrerai nel parco ma, per una volta, lascia all'ingresso palloni, bici, pattini ecc.; 2) a chi ti accompagna non è consentito fumare e, per quanto possibile, l'uso di cellulari, Ipod, computer e simili; 3) i cani vanno lasciati nell'apposito spazio presso il centro accoglienza; 4) rispetta questo luogo destinato ai bambini. L'ingresso all'Aulì Ulè è gratuito. Ad ogni bambino e bambina verranno consegnati: 1) un volantino illustrato contenente informazioni sul Prato di Milano e sulle ragioni della sua destinazione ai bambini e alle bambine del mondo; 2) un cartello composto da un bastoncino e un cartoncino e qualche matita di diverso colore; 3) un cestello con 20 piccoli ciotoli di diverso colore; 4) per tutti, all'uscita, una copia della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo;
a convocare presto una seduta straordinaria del Consiglio di Zona per la trattazione dell’ordine del giorno.
Milano, 14 aprile 2008
Benedetta Borsani - Consigliere di Zona 3
Carlo Borsani - Presidente Fondazione Irccs Istituto Nazionale Tumori
-------------------------------------------------------------------------------------------------
ORDINE DEL GIORNO [Presentato da Benedetta Borsani – Consigliere di AN] OGGETTO: "Aulì Ulè - Un grande parco per i bambini" Il Consiglio di Zona 3
PREMESSO CHE:
lo scorso 7 aprile Fulvio Scaparro - psicologo - e Carlo Tognoli - già Sindaco di Milano - hanno lanciato la proposta - che certamente merita di essere sviluppata - di realizzare in occasione di Milano EXPO 2015 un “Parco per la memoria delle bambine e dei bambini del mondo", "World Children's Memorial Park”, “un progetto - per usare le parole dello stesso Tognoli- gentile, legato all'ambiente, all'acqua e ai bambini , significativo e utile che può durare nel tempo”;
il Consiglio di Zona 3 da sempre dimostra attenzione all'infanzia (il nostro futuro);
la Commissione Ambiente, Parchi e Giardini, Arredo Urbano, Demanio e Patrimonio della Zona 3 è attiva già da mesi nell'individuazione di linee guida per valorizzare ulteriormente il Parco Lambro, l'enorme polmone verde, gioiello della Zona;
all'appello lanciato hanno subito aderito con entusiasmo i più noti e diversificati esponenti della comunità milanese,nonché semplici cittadini;
IMPEGNA IL CONSIGLIO DI ZONA 3
ad attivarsi perchè per la realizzazione di tale progetto, denominato "Aulì Ulè", venga scelto anche il Parco Lambro, sede ideale viste le caratteristiche individuate dallo stesso Scaparro, a seguire così meglio descritte: un prato di "dimensioni mozzafiato", cinto da alberi sempreverdi e aperto agli under 12 di tutto il mondo, dall'accesso gratuito; il parco, totalmente accessibile ai disabili, dovrà essere fruito in base a poche e semplici regole: 1) cammina, corri e gioca con gli animatori che incontrerai nel parco ma, per una volta, lascia all'ingresso palloni, bici, pattini ecc.; 2) a chi ti accompagna non è consentito fumare e, per quanto possibile, l'uso di cellulari, Ipod, computer e simili; 3) i cani vanno lasciati nell'apposito spazio presso il centro accoglienza; 4) rispetta questo luogo destinato ai bambini. L'ingresso all'Aulì Ulè è gratuito. Ad ogni bambino e bambina verranno consegnati: 1) un volantino illustrato contenente informazioni sul Prato di Milano e sulle ragioni della sua destinazione ai bambini e alle bambine del mondo; 2) un cartello composto da un bastoncino e un cartoncino e qualche matita di diverso colore; 3) un cestello con 20 piccoli ciotoli di diverso colore; 4) per tutti, all'uscita, una copia della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo;
a convocare presto una seduta straordinaria del Consiglio di Zona per la trattazione dell’ordine del giorno.
Milano, 14 aprile 2008
4/02/2008
EXPO A MILANO NEL 2015!
3/26/2008
RAVE PARTY. CONTRO LE DIPENDENZE: PREVENZIONE E TOLLERANZA ZERO
Dopo la morte per overdose del ragazzo di 19 anni al rave party di Segrate condivido l'appello lanciato dall'assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna rivolto non solo ai giovani, ma soprattutto alle famiglie perché è necessario prevenire e operare una seria cultura della sensibilizzazione contro tutte le sostanze stupefacenti e le dipendenze. E' questo il punto di partenza per una battaglia che altrimenti non avrà mai fine. Da una parte i genitori devono smettere di pensare che il problema sia solo nelle case degli altri e non appartenga loro. Purtroppo molte volte non è così. Madri e padri devono controllare con severità i propri figli per evitare poi situazioni irreversibili. Dall’altra parte, i ragazzi devono unirsi in un fronte comune contro gli spacciatori, contro quegli amici e quei compagni di scuola che utilizzano droghe, distruggendo la propria esistenza e quella di chi sta loro accanto. “Si tratta di azione e reazione. Per il Comune di Milano – ha spiegato l’assessore - che mette anche a disposizione gratuitamente il kit antidroga nelle farmacie per aiutare ad aprire il dialogo in famiglia, azione è la cultura della prevenzione. Reazione per l’Assessorato alla Salute significa tolleranza zero: vuol dire combattere su tutti i fronti, con severità e determinazione, la piaga sociale delle dipendenze da droghe e alcool, colpendo i mercanti di morte e l’indifferenza sociale. Guai a mettere la testa sotto la sabbia”.
3/25/2008
Finalmente torna l'ora legale!

Domenica 30 marzo alle 2 del mattino, si dovranno spostare le lancette dell'orologio un'ora in avanti. Nella notte tra sabato e domenica, finisce quindi il periodo di ora solare in vigore dall'ultima settimana di ottobre, con l'obiettivo di recuperare un'ora di luce in più a fine giornata. L'ora legale resterà in vigore per 7 mesi, fino al 26 ottobre prossimo, quando verrà ripristinata l'ora solare.
Subscribe to:
Posts (Atom)


