6/09/2011
6/02/2011
5/26/2011
5/20/2011
4/30/2011
Caro Pisapia, non era necessario andare fino a Genova…
Benedetta Borsani, candidata per il PDL al Consiglio comunale di Milano:
“Caro Pisapia, non era necessario andare fino a Genova…”
Milano, 29 Aprile 2011 - Benedetta Borsani, candidata nelle lista del PDL per il Consiglio Comunale di Milano, fa sapere al candidato sindaco del Centro-sinistra, Giuliano Pisapia, che non era necessario andare fino a Genova per farsi venire delle idee per una città a misura di bambini. “Se solo avesse mostrato più attenzione – ha scritto Benedetta Borsani - ai temi della campagna elettorale in corso a Milano, ad esempio, si sarebbe accorto del manifesto ‘Milano ai bambini’, che ben sintetizza la mia proposta politica, frutto del lavoro svolto in Consiglio di Zona 3 dove avanzai la proposta di realizzare il parco per i bambini Aulì Ulè, nata da un’idea di Fulvio Scaparro e condivisa trasversalmente da molti illustri milanesi, tra cui l’ex Sindaco Carlo Tognoli. A ciò si affianca anche la proposta di istituire un Assessorato all’infanzia, a cui si è aggiunta quella del Sindaco Letizia Moratti, che, intervenuta alla presentazione della mia candidatura a Consigliere comunale nella lista del PdL, ha detto di voler realizzare il ‘Palazzo Scintille’ dedicato ai bambini”.
“Il fatto che anche Pisapia – conclude Benedetta Borsani - faccia propri questi temi, non lo considero però uno scippo. Diceva, infatti, Giorgio Almirante: non posso che essere felice di veder fiorire sulla bocca anche degli avversari le mie idee”.
4/25/2011
4/24/2011
3/30/2011
Un premio alla vetrina tricolore più bella
Il Ministero della Difesa invita tutti i titolari di esercizi commerciali a partecipare alla gara fotografica a tema unico: “Il 150° dell’Unità d’Italia… in vetrina” organizzata per premiare le migliori vetrine di esercizi commerciali, dedicate alla ricorrenza. È sufficiente inviare una o più foto della propria vetrina, dedicata al tema del 150° anniversario dell'Unità d'Italia seguendo le istruzioni descritte nel sito internet http://www.difesa.it/. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i titolari di attività commerciali. Ogni concorrente può iscriversi una sola volta presentando un massimo di due fotografie, le quali devono essere inviate all'atto dell'iscrizione in formato digitale Jpeg per un massimo di 8 Mbyte entro il 15 aprile. Le fotografie partecipanti alla gara devono essere inviate unicamente on-line, attraverso il sistema di registrazione e caricamento web disponibile a questa pagina .
3/22/2011
Crocifisso,libertà di espressione, rispetto e forza delle proprie radici e delle proprie tradizioni, a partire dalle aule scolastiche
Dopo tre anni L'Italia ha vinto la sua battaglia a Strasburgo: con quindici voti contro due, la Grande Camera della Corte europea per i diritti dell'uomo l'ha assolta dall'accusa di violazione dei diritti umani per l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche. Ben dieci i Paesi che hanno presentato memorie a nostro favore. La Corte europea per i diritti dell'uomo ha dato ragione al governo italiano sulla presenza del crocifisso nelle aule delle scuole pubbliche. Con sentenza d'appello definitiva, infatti, i giudici dell'organismo del Consiglio d'Europa hanno sottolineato che, mantenendo il crocifisso nelle aule della classe frequentata dai figli della donna che aveva presentato ricorso, "le autorità hanno agito nei limiti della discrezionalità di cui dispone l'Italia nel quadro dei suoi obblighi di rispettare, nell'esercizio delle funzioni che assume nell'ambito dell'educazione e dell'insegnamento, il diritto dei genitori di garantire l'istruzione conformemente alle loro convinzioni religiose e filosofiche". Il crocifisso, in particolare, non viene considerato dai giudici di Strasburgo un elemento di "indottrinamento". Il giurista ebreo Joseph Weiler, che ha perorato la causa di fronte alla Grande Camera di Strasburgo, apprezza il fatto che con tale pronunciamento “non si costringono i diversi popoli a disconoscere negli spazi pubblici ciò che per molti è un’importante parte della storia e dell’identità dei loro stati, riconosciuta anche da coloro che non condividono la stessa religione o che non professano alcuna religione”.
3/10/2011
150 anni Italia: una firma per festeggiare sempre la nascita della nostra amatissima Italia
Cari Amici, mi è venuta voglia di fare una raccolta firme ... perchè la festa del 17 marzo diventi sempre la nostra festa nazionale. Perchè mai aspettare altri 150 anni per dire "Buon Compleanno Italia"? Che ne pensate? Se vi piace, firmatela e condividetela. Basta andare su questo link e firmare dove troverete in basso il "bottone" firma. Grazie!
3/08/2011
Unità d'Italia e amor di patria: concorso su Fulvio Balisti
Il Museo Reggimentale “Piccola Caprera” al fine di ricordare il Maggiore Fulvio Balisti, figura patriottica, valorosa ed eroica nelle due guerre mondiali, ha istituito un “riconoscimento di merito” da assegnarsi ogni anno. Il tema del concorso farà sempre riferimento al sentimento e al valore positivo dell’amor di Patria, secondo le modalità descrittivo-interpretative espresse dalle finalità. Il concorso è aperto a tutti gli studenti delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado, nonché agli studenti di tutte le classi degli Istituti di istruzione secondaria superiore delle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia. Quattro le sezioni proposte: 1. Ricerca storica: storia patria dal Risorgimento ai giorni nostri (ricerca e approfondimento di eventi storici scelti dal partecipante); 2. Testo poetico di libera composizione (poesia); 3. Testo argomentativo - narrativo di libera composizione (tema o racconto di fantasia); 4. Opera artistico – figurativa (disegno, dipinto, scultura). La partecipazione è individuale, o per piccoli gruppi (massimo quattro persone) o gruppi classe ed è strettamente vincolata alla scelta di una sola delle quattro sezioni. Gli elaborati andranno inviati entro e non oltre la data del 30 aprile 2011. Costituirà titolo di merito preferenziale nella valutazione del lavoro svolto l’aver promosso visite dirette, con l’apporto di ricerche documentali, alla Associazione Nazionale Volontari “ Bir el Gobi ” presso il Sacrario Militare Piccola Caprera, che metterà a disposizione degli interessati il proprio Museo e la propria Biblioteca documentale. Scarica qui il bando.3/01/2011
2/19/2011
Lotta al traffico a Milano: Piazzale Lavater
Nella conferenza stampa del dopo Giunta del Comune di Milano è stata comunicata alla stampa l'approvazione della Giunta del progetto definitivo sul parcheggio di Piazzale Lavater, dopo aver avuto conforto dai vigili del fuoco anche su tutte le osservazioni/obiezioni presentate dal comitato.
Ora prende avvio la fase amministrativa per la stipula della convenzione che dovrà avere tutti i requisiti richiesti per tutelare la riuscita dei lavori. Tempi previsti: 6 mesi circa. Poi seguirà l'avvio dei lavori. In estrema sintesi: il progetto prevede la realizzazione di 480 box: 240 per i residenti e 240 a rotazione. Maggiore tutela è stato dato al verde: alla fine le essenze arboree piantumante saranno anche più delle attuali (+5). E' stato ribadito, poi, che la fase di stallo in cui versano alcune aree di cantiere (tra cui Bernini e Rio de Janeiro) è dovuta esclusivamente agli esposti presentati da privati cittadini alla magistratura o alla sovrintendenza che - una volta ricevuto l'esposto - hanno dovuto bloccare i cantieri per tutto il tempo necessario per completare l'istruttoria delle indagini aperte d'ufficio.
1/18/2011
Madre Teresa
1/11/2011
Italia, una e indivisibile
Fratelli d'Italia,
l'Italia s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
che schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci,
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Dall'Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano;
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Son giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
l'Italia s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
che schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci,
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Dall'Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano;
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Son giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
12/24/2010
Natale duemiladieci
Oggi, come ai tempi di Gesù, il Natale non è una favola per bambini, ma la risposta di Dio al dramma dell’umanità in cerca della vera pace. A noi spetta aprire, spalancare le porte per accoglierlo, anche se non lo comprendiamo pienamente. Buon Natale a tutti!
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